Mazzeo, scuole elemntari
Mazzeo, scuole elemntari

Continue segnalazioni, ma il leitmotiv è sempre lo stesso – I problemi, come ribadito in questi giorni, non riguardano soltanto la scuola Ugo Foscolo. Le recenti piogge, infatti, hanno squarciato il velo di indifferenza che nasconde i nodi mai sciolti delle strutture scolastiche della città di Taormina. Questioni che ormai si trascinano da anni. Il dirigente scolastico di turno, infatti, segnala alle istituzioni le magagne che dovrebbero essere risolte per mettere in sicurezze gli edifici. Lo fa ogni tre mesi, ma le risposte, spesso e volentieri, se arrivano, sono negative. Il leitmotiv “non ci sono soldi” va sempre più di moda e se è vero che da un lato non si può biasimare i comuni italiani, quindi anche Taormina, per la situazione nazionale, dall’altro lato occorre ricordare che la Perla dello Jonio ha degli introiti che altre realtà italiane, e in particolar modo siciliane, possono soltanto immaginarsi.

In attesa dei fondi del bando – Però questi pensieri arrivano puntuali, come ogni anno, con le piogge. Tra la stagione primaverile e quella estiva si pensa ad altro con buona pace della programmazione. In un contesto del genere la lista, anche per quanto riguarda la scuola dell’Infanzia e quella primaria di Mazzeo e il plesso di Trappitello, in cui si trovano scuola primaria e secondaria, è sempre più lunga e dunque costosa. L’Istituto comprensivo 1 di Taormina ha bisogno di fondi per mettere a punto le sue strutture scolastiche. Si attendono i famosi fondi del bando per quanto riguarda i progetti di riqualificazione di edilizia scolastica. Un’attesa estenuante, un tunnel buio in cui si fatica a vedere la luce. In attesa di tutto ciò, nella scuola dell’Infanzia e quella Primaria di Mazzeo dovrebbe essere realizzato il completamento della recinzione del cortile sia sul lato della strada che su quello della ferrovia; occorrerebbe ripulire i tubi di scolo e i tombini per il deflusso delle acque piovane; servirebbe sostituire il prato sintetico, collocato nel cortile, con un adeguato e igienico tappeto gommato.

Interventi necessari a Mazzeo – Tra i vari lavori si dovrebbe sostituire la saracinesca all’ingresso principale; verificare lo stato delle lesioni presenti e programmare tempestivi e opportuni interventi; si dovrebbero mettere a norma infissi e porte; si dovrebbero posizionare vetri infrangibili nelle porte e nelle finestre con sostituzione del vetro rotto; si dovrebbero installare il sistema di allarme e le luci di emergenza; occorre revisionare l’impianto idrico, elettrico e di climatizzazione; serve installare una presa telefonica nell’atrio del piano terra; sostituire il pavimento nei locali della scuola dell’Infanzia; installare la porta antisfondamento e l’impianto di sicurezza nell’aula di informatica; collocare zanzariere in ogni finestra del plesso; sostituire i vetri lesionati; potenziare l’illuminazione delle plafoniere nell’atrio e nelle aule della scuola dell’Infanzia; potenziare l’arredo scolastico con sei sedie per docenti e dieci sedie per alunni di scuola primaria; si dovrebbero estirpare le erbacce nel terreno limitrofo nel lato nord della struttura.

Interventi necessari a Trappitello – Invece, per quanto riguarda il plesso di Trappitello, in cui si trovano la scuola primaria e quella secondaria, si dovrebbero sostituire i neon non funzionanti; riparare le maniglie rotte; sistemare la porta d’ingresso e le porte interne guaste e pericolose; assestare gli sciacquoni nei bagni non funzionanti; cambiare i vetri nelle due porte d’ingresso; sostituire la chiusura rotta dell’armadio a vetri situato nel secondo piano; smaltire banchi e sedie usurate; riparare il fax, tinteggiare le aule; controllare e verificare tutte le prese di corrente. Si tratta di tanti problemi che ancora non hanno avuto risposta. Nessun riscontro in questi anni. Già, a proposito di buona scuola.

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