Comune di Giardini Naxos
Comune di Giardini Naxos

Tutto è iniziato nel 2013, con l’adesione di Giardini Naxos al “patto dei sindaci” per l’energia sostenibile – Il Paes (Piano di azione dell’energia sostenibile) al centro del dibattito politico tra maggioranza e minoranza. L’opposizione guidata dal capogruppo di Giardini Naxos Bene Comune, Alessandro Costantino, sottolinea che il Paes doveva essere approvato entro il 31 gennaio 2015 in modo da ottenere un contributo a fondo perduto di 18 mila euro. Ma ciò non è avvenuto e così, fanno sapere dal gruppo dell’Aula consiliare, «l’inefficienza dell’amministrazione comunale è costata 18 mila euro alla città». Dunque l’opposizione sollecita «una pronta approvazione per scongiurare di perdere anche gli ingenti finanziamenti europei destinati al miglioramento dell’efficienza energetica nei comuni». Tutto era iniziato il 22 aprile del 2013, quando con una delibera del Consiglio comunale la giunta di Giardini Naxos decideva di aderire al cosiddetto “patto dei sindaci” per l’energia sostenibile.

Alessandro Costantino: «Al Consiglio comunale non è stato sottoposto il Paes per la dovuta approvazione» – Un’adesione che aveva comportato, da parte dell’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, un programma di finanziamento in cui erano previsti contributi a fondo perduto per coprire le spese sostenute per la redazione dei piani di azione per l’energia sostenibile. Un processo che aveva spinto il consigliere comunale Alessandro Costantino, capogruppo di Giardini Naxos Bene Comune, a sollecitare la giunta per dotarsi in breve tempo del Paes entro la data fatidica del 31 gennaio 2015. Un limite da non oltrepassare per non perdere il finanziamento regionale. Ed è qui che nasce la preoccupazione di Giardini Naxos Bene Comune. Già, perché il capogruppo Alessandro Costantino fa notare che ad oggi «al Consiglio Comunale non è stato sottoposto il Paes per la dovuta approvazione; che il possesso del Paes, regolarmente approvato dal Consiglio comunale e validato dall’organo tecnico della commissione Europea Joint Research Centre (Jrc) costituisce condizione per l’accesso da parte delle amministrazioni comunali sia alle risorse del Pac III – Nuove Azioni “Efficienza Energetica (Start-up Patto dei Sindaci)”, sia a quelle del nuovo ciclo di programmazione dei fondi comunitari (Po Fesr 2014-2020) in materia di efficienza energetica e di energie rinnovabili; che l’inerzia dell’amministrazione comunale ha già determinato la perdita del finanziamento a fondo perduto per la redazione del Paes».

«Sarebbe imperdonabile ogni altro ritardo che determinerebbe l’esclusione dai finanziamenti europei» – Il consigliere comunale Alessandro Costantino, dunque, fa notare che «sarebbe imperdonabile ogni altro ritardo che determinerebbe l’esclusione dai finanziamenti europei». Alla luce di tutto ciò, il gruppo Giardini Naxos Bene Comune ha chiesto delucidazioni all’amministrazione sullo «stato dell’Iter di redazione del Paes e di sapere quando l’amministrazione prevede di poter sottoporlo alla valutazione del Consiglio comunale». Una vicenda che, a quanto pare, potrebbe essere discussa nella prossima seduta consiliare convocata dal presidente Danilo Bevacqua.

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