Via Dietro Cappuccini

Le vicende della scuola Ugo Foscolo – «Veni l’autunnu, scura cchiù prestu, l’albiri peddunu i fogghi e accumincia ‘a scola». Con ogni probabilità non c’è modo migliore per ricordare che è iniziata la stagione autunnale anche in Sicilia, se non con le parole di Franco Battiato. Forse è il periodo dell’anno in cui la natura mostra i suoi colori più belli, ma in queste settimane inizia a piovere. In realtà la prima forte pioggia, quella che il gergo comune chiama “bomba d’acqua”, si è abbattuta sul comprensorio di Taormina e sulla zona jonica dell’isola provocando seri danni. Gravi problemi li ha avuti, neanche a dirlo, la scuola Ugo Foscolo che è rimasta chiusa qualche giorno per effettuare dei lavori di riparazione e mettere in sicurezza l’Istituto. È stato un periodo delicato, dove i genitori degli alunni hanno protestato in comune chiedendo l’agibilità della scuola e in caso contrario di trovare un’altra soluzione per poter stare tranquilli dopo la pioggia o altri eventi atmosferici.

Crono-programma e ultima riunione in comune – Un confronto che ha condotto molti cittadini nell’Aula consiliare di Palazzo dei Giurati. Qualcosa che non si vedeva da molto tempo a Taormina. Sta di fatto che l’accordo raggiunto è stato la stesura di un crono-programma in cui sono presenti le emergenze da risolvere nella scuola Ugo Foscolo. Un elenco in cui si trova il completamento del terrazzo, con tanto di isolamento, la revisione degli estintori scaduti, revisione degli idranti, la sistemazione urgente del montacarichi, la sistemazione del locale in cui si trova l’archivio e messa in sicurezza del percorso di emergenza. Un crono-programma che, ancora, non è stato firmato dai rappresentanti di Istituto, anche se nell’ultima riunione in comune si è parlato di altro: «Realizzazione di nuove travature reticolari in acciaio inserite nella campata della zona palestra e della zona piscina; realizzazione di nuove contro-ventature verticali in acciaio inserite in alcune campate perimetrali dell’edificio; realizzazione di setti trasversali di irrigidimento in cemento armato inserite in alcune zone dell’edificio che non comportano problemi architettonici distributivi dell’edificio esistente; interventi di manutenzione straordinaria sulle parti metalliche strutturali esistenti con particolare cura per le zone a vista; sabbiatura di strutture metalliche nuove e vecchie. Gli interventi inoltre riguarderanno anche la parte interna. E’ previsto infatti che vengano smontati gli esistenti pavimenti e rivestimenti dei servizi igienici e il loro rifacimento avendo cura della sostituzione degli impianti di adduzione e di scarico e dei sanitari. Saranno inoltre eseguiti rifacimenti di porzioni di intonaco deteriorato e parte di controsoffittature interne. I lavori interni saranno completati da opere di rifinitura quali la tinteggiatura delle pareti e dei soffitti. Tra gli interventi previsti anche il rifacimento dell’impermeabilizzazioni delle terrazze di coperture, la manutenzione delle porzioni in cemento deteriorate quali cornicioni, travi e pilastri, la sostituzione degli infissi, la manutenzione di parti di intonaco deteriorato e la tinteggiatura delle pareti esterne con finiture ai silicati. Saranno inoltre adeguati i corpi di scala e le scale esterne».

L’ansia e le paure dei genitori – Al di là di questa vicenda, c’è un altro problema che preoccupa, e non poco, i genitori e i nonni degli alunni della scuola Ugo Foscolo. Lungo la via dietro Cappuccini, che conduce alla scuola elementare e a quella media, ogni mattina si crea un vero e proprio caos. Qualche genitore afferma di avere “l’ansia” quando accompagna o prende i propri figli a scuola. Un traffico, una fila, una confusione che potrebbero essere una trappola in condizioni meteorologiche avverse. Per non parlare di altre calamità naturali. Il problema è che non esiste una via di fuga. Una via in cui si trovano anche diverse abitazioni e quindi ci sono parcheggiate le relative automobili dei residenti. In sostanza ci sono tutti gli ingredienti per definire insicura quella strada che è la via per raggiungere la scuola Ugo Foscolo. Un imbuto, dove si esce con fatica e lentezza. Un problema in qualsiasi circostanza, figuriamoci quando piove o se i genitori (o chi per loro) devono recarsi con urgenza a scuola per andare a prendere i propri figli per motivi imprevisti.

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