Taormina, Scuola Ugo Foscolo
Taormina, Scuola Ugo Foscolo

Con il naso all’insù, sperando che non ci siano infiltrazioni – La scuola Ugo Foscolo e i soliti problemi. Quelli che si ripetono a ogni pioggia, durante qualsiasi emergenza. La situazione potrebbe farsi più critica nelle prossime ore, quando per la giornata di giovedì potrebbe essere diramata l’allerta meteo. L’ipotesi è che l’istituto venga chiuso per ragioni di sicurezza, ma andando avanti di questo passo gli alunni riusciranno a frequentare i 200 giorni necessari per considerare legale un anno scolastico? La risposta rischia di essere negativa, soprattutto vedendo in che condizioni si trova la scuola. Alcuni pannelli, ancora, non sono stati montati e l’acqua entra da tutte le parti: finestre, soffitto, muri. La scuola Ugo Foscolo è una spugna e quando ci sono giornate piovose, la preside, gli insegnanti e il personale sono costretti a stare con il naso all’insù. Controllano che non ci siano infiltrazioni, mentre i recenti lavori dentro l’aula della biblioteca sono stati fatti male.

Quel pluviale rotto che getta acqua nella zona del quadro elettrico – Ci sono, di nuovo, infiltrazioni e un pluviale rotto fa entrare acqua anche dalla finestra. Un disastro al quale vanno aggiunti i topi che ogni tanto si vedono passeggiare in cortile e sul terrazzo. A tutto ciò va ad aggiungersi un altro pluviale rotto, sistemato durante i lavori realizzati dopo il nubifragio del 9 settembre, che fa cadere acqua nella zona in cui si trova il quadro elettrico della scuola. I problemi, è bene sottolinearlo, sono sempre gli stessi. Sono quelli che la dirigente scolastica mette in evidenza, ogni tre mesi, alle istituzioni locali. Il risultato è che la richiesta di interventi strutturali e di manutenzione si fa sempre più lunga. Anno dopo anno. La lista è lunghissima: verificare impianto di protezione delle scariche atmosferiche e produrne relazione; revisionare scale di emergenza; controllare montacarichi; riparare serrande e relative cassette e avvolgitori sganciati e arrugginiti; sostituire infissi non integri delle finestre e riparazione di quelli da assestare; integrare protezioni nelle cassette degli idranti e guarnizioni nei vetri delle finestre sulle scale interne; sostituire e riparare sanitari/bagni e sistemare tutte le cassette interne dell’acqua dei wc; riparare pedana in ferro bucata per accesso al cortile adiacente aule primaria.

Una lista lunghissima che le istituzioni ricevono ogni tre mesi – Gli interventi che dovrebbero essere realizzati alla scuola Ugo Foscolo non finiscono qua: sostituire le plafoniere non funzionanti e mettere a norma sistema di illuminazione nelle aule scolastiche; sostituire i termosifoni non efficienti e ancorare alla parete quelli precari ricoprendone adeguatamente le parti sporgenti; rivestire i pilastri della sala mensa con adeguati copri spigoli poiché si staccano frequentemente fasce che contengono alluminio; sostituire e riparare gli infissi delle porte dei bagni arrugginiti e sistemare le porte che non si chiudono in maniera adeguata; verificare l’impianto luci di emergenza; verificare e intervenire sullo stato dei controsoffitti; assestamento dei pannelli di legno che insistono su certe pareti interne dell’edificio con adeguata finitura dei tramezzi; integrare gomma o barra antiscivolo sui gradini interni ed esterni; integrare estintori in prossimità delle apparecchiature tecnologiche; interdire, in modo idoneo, il passaggio ai seminterrati dell’istituto sulla rampa carraia; assetare muro perimetrale del plesso che rivela screpolature e falle; sostituzione integrale della rete metallica di delimitazione del campetto di pallavolo; rifacimento del massetto di cemento per agevolare il parcheggio delle auto; potenziamento dell’impianto di allarme; sistemare zona Mattatoio, adiacente alla scuola, e adibirla a parcheggio da riservare al personale dell’istituto.

Da alcuni pannelli penetra, di nuovo, acqua – Problemi che si tramandano da anni, ai quali vanno ad aggiungersi i punti del crono-programma che dovrebbero essere risolti in tempi brevi: messa in sicurezza del percorso di emergenza; ripristino delle scale di emergenza adiacenti il terrazzo aule della scuola primaria; soglie su pedana e di ferro; revisione estintori scaduti; revisione idranti; sistemazione urgente montacarichi; sistemazione locali archivio; sistemazione plafoniere nei pannelli recentemente sostituti. Le criticità, però, sono impressionanti considerando che un pluviale sistemato recentemente si è rotto e da alcuni pannelli, posizionati nei giorni prima dell’inizio dell’anno scolastico, penetra di nuovo acqua. Tutto dovrebbe risolversi a monte con la messa in sicurezza definitiva del terrazzo, ma all’orizzonte non s intravede nulla di buono. Solo nuvole e piogge, almeno è questo quello che dicono le previsioni meteo. In attesa di vedere i tanto attesi finanziamenti del bando inerente i progetti di riqualificazione di edilizia scolastica, non ci capisce per quale motivo tutti questi problemi non sono mai stati presi in considerazione e ci si ricorda di tutto ciò soltanto quando inizia l’anno scolastico.

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