La replica dopo la lettera del vicesindaco D’AgostinoLa lettera del vicesindaco e assessore alla Cultura, Mario D’Agostino, sulle note vicende scaturite dalle intimidazioni alla mia persona da parte del vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato, hanno provocato la reazione di una parte dell’opposizione consiliare. Alcuni esponenti politici, come la consigliera Alessandra Caltabiano, hanno espresso le loro perplessità dopo le affermazioni del componente della giunta di Taormina. In sostanza il pensiero del vicesindaco si riassume in queste righe: «Forse chi non ha preso la parola in aula voleva lasciare intendere la sua non condivisione del messaggio sociale? Beh, non direi proprio. Al contrario, Il messaggio, caro Valerio, in aula consiliare è passato forte e chiaro; eri seduto al tuo posto, quello della stampa libera, e se fosse stato necessario ti avremmo “inchiodato” alla sedia; proprio perché, contrariamente a quanto hai probabilmente immaginato, la solidarietà alla tua persona ed al tuo ruolo, per una informazione libera da condizionamenti, è stata da subito totale».

«Dovevano dire qualcosa sulla libertà della stampa e invece non l’hanno permesso, facendo in modo di farci parlare solo a fine serata» – Riflessioni che non hanno convinto Alessandra Caltabiano, soprattutto quando il vicesindaco ha parlato dell’opposizione e ha sostenuto: «Credo che la minoranza consiliare, con un buon senso di maturità (quanto meno in questa specifica occasione!), abbia fatto la giusta scelta della non-strumentalizzazione della situazione». Non si è fatta attendere la replica della presidente della Quarta Commissione consiliare: «L’amministrazione doveva dimostrare la propria maturità quella sera in Consiglio comunale e non due o tre giorni dopo. Dovevano dire qualcosa sulla libertà della stampa e invece non l’hanno permesso, facendo in modo di farci parlare solo a fine serata. Quindi, prima di fare buonismi e dire che tutto va bene, non dovrebbero giudicare l’operato dell’opposizione che è totalmente distante dalla maggioranza».

«Questi sono atteggiamenti ipocriti e noi vogliamo prendere le distanze da tutto ciò» – La consigliera d’opposizione ha sottolineato la lontananza dal modo di agire e comportarsi della maggioranza: «Siamo lontani dai loro comportamenti, perché loro avrebbero potuto esternare il proprio pensiero almeno con un consigliere di maggioranza, visto che nessun esponente della giunta ha parlato nell’ultimo Consiglio comunale. Due giorni dopo, per me, è troppo tardi. Si doveva agire nel momento del bisogno, non dopo». La Caltabiano parla di ipocrisia: «Questi sono atteggiamenti ipocriti e noi vogliamo prendere le distanze da tutto ciò. Invece di parlare della minoranza, conclude l’esponente politico rispondendo al vicesindaco Mario D’Agostino, si dovrebbero assumere le responsabilità di ciò che decidono di fare soltanto dopo due giorni».

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