Renato Accorinti, sindaco della città di Messina
Renato Accorinti, sindaco della città di Messina

La regione attende, ancora, le delibere dei comuni di Taormina e Messina – Tra la bocciatura da parte della Corte dei Conti del piano di riequilibrio economico-finanziario e le vicende delle intimidazioni a BlogTaormina da parte del vicepresidente del Consiglio comunale, la questione di Taormina Arte e del passaggio da Comitato a Fondazione è stata accantonata. Qualche giorno fa il sindaco, Eligio Giardina, si era recato a Palermo per parlare proprio di Taormina Arte. Un incontro interlocutorio, niente di più. Del resto la regione attende le tanto famose delibere da parte dei comuni di Messina e Taormina per sbloccare l’intreccio. L’assessore al Turismo, Cleo Li Calzi, il 26 agosto era stata sin troppo chiara: «Anche la regione sta definendo le procedure per il conferimento della sua quota parte della Fondazione, che riguarderà la concessione in uso del Teatro antico in periodi congrui a garantire l’attività della Fondazione. Si tratta di decisioni che atterrano non solo il ramo del Turismo, ma anche l’assessorato ai Beni culturali e quindi secondo la legge dovrà essere affrontato in una delibera di giunta».

La politica taorminese ferma al palo – Però sono le delibere approvate dalle sale consiliari dei due comuni, i documenti più importanti e urgenti in questo momento. L’impressione è che tutto, per l’ennesima volta da venti anni a questa parte, si possa risolvere in un nulla di fatto. Taormina, al momento, ha fatto la sua parte approvando nelle ultime settimane la concessione dell’immobile del Palazzo dell’ex Pretura in Consiglio comunale. Adesso Taormina Arte aspetta la città di Messina. Attende, anche se un’altra stagione estiva si è conclusa e già si pensa al prossimo anno e ai vari spettacoli. L’arte e la cultura vanno avanti, ma la politica gira su se stessa. Perde tempo, non trova intese e non valorizza un patrimonio che potrebbe dare alla Perla dello Jonio (e non solo) grandi soddisfazioni culturali ed economiche.

L’immobile situato lungo il viale Giostra – La novità, però, è che l’amministrazione comunale di Messina, la quale in queste settimane aveva avviato una discussione sul conferimento alla futura Fondazione Taormina Arte, ha trovato un’intesa. La conferma è arrivata dal primo cittadino, Renato Accorinti, e dall’assessore al Patrimonio, Sebastiano Pino. La giunta dello Stretto ha individuato nell’ex Ospedale psichiatrico di viale Giostra, l’immobile da conferire alla Fondazione Taormina Arte. Si tratta di un bene comunale, quindi non ci saranno problemi in tal senso, e la delibera della giunta è ormai pronta per essere discussa e probabilmente approvata nel Consiglio comunale di Messina. È questa la buona notizia per la trasformazione di Taormina Arte in Fondazione. Forse, adesso, il percorso è meno ripido, considerando che a Palazzo dei Giurati è stata esitata la delibera e la giunta di Renato Accorinti ha preso la sua decisione.

 

© Riproduzione Riservata

Commenti