Foto consiglio comunale 25 settembre 2015

Eligio Giardina: «Avremo tempo per capire le responsabilità» – Il Consiglio comunale si è aperto con una dichiarazione del sindaco di Taormina, Eligio Giardina. Il primo cittadino ha parlato della bocciatura da parte della Corte dei Conti del piano di riequilibrio economico-finanziario del comune di Taormina. «Avremo tempo per capire le responsabilità, la buona o cattiva gestione della città negli ultimi venti anni. Attendo le motivazioni, che potrebbero essere diverse. Ci potrebbe essere scritto “commissariamento”, oppure il piano di riequilibrio va rivisto. Farò convocare i capigruppo per capire cosa si deve fare. Se ci sono i margini per rimodulare il piano, per fare ricorso. Per quanto mi riguarda Taormina è una città sana. È una delle poche città che potrebbe far meno del servizio statale. Abbiamo la tassa di soggiorno (che potrebbe essere rimodulata), gli ingressi del Teatro antico. Se tutti noi faremo il nostro dovere, ovvero pagare ciò che è dovuto, potremo risolvere questa situazione. Cerchiamo di pagare tutti la Tarsu, ci sono dei debiti milionari. Assumiamoci le nostre responsabilità, io mi assumerò la mia».

Piero Benigni: «Lo stravolgimento di questa amministrazione ha fatto perdere mesi di lavoro» – Il consigliere comunale del Partito Democratico, Piero Benigni, ha detto che «quello che sta succedendo in città è qualcosa di surreale. Sta creando una grossa difficoltà all’immagine della città di Taormina. La possibilità che Taormina vada in default è qualcosa di grave. È ovvio che gli animi si sono surriscaldati e la gente presente questa sera in Aula consiliare lo dimostra. Una cosa mi ha colpito: “Lei domani dovrebbe dire quali sono i motivi del dissesto”. Ma a quanto pare ha fatto marcia indietro. Lo stravolgimento di questa amministrazione ha fatto perdere mesi di lavoro. Avete mandato a casa con un colpo di spugna gli assessori e nel giro di due anni ci siamo trovati con tre squadre di governo che hanno dovuto affrontare questi problemi. La città non merita questo, la città merita di essere governata. Lei non è riuscito a garantire questa continuità. L’imposta di soggiorno, ad esempio, non è stata spesa per i suoi scopi».

Pinuccio Composto: «Gli irresponsabili siete voi, che in questi due anni e mezzo avete amministrato male» – «Se la concertazione che era iniziata ci poteva fare intravedere la possibilità di una piccola spesa per l’imposta di soggiorno, ha proseguito Benigni, la polemica sarebbe stata inferiore. L’aumento fatto è unilaterale. È vero, siamo tutti sulla stessa barca. Ma dopo le motivazioni della Corte dei Conti si dovrà decidere cosa fare. In seguito ci sarà tempo per riaccendere il dibattito politico». Il consigliere comunale d’opposizione Pinuccio Composto ha affermato che «da parte della minoranza non c’è stato un cambio di atteggiamento. Spesso si affermava che tutto andava bene, che era normale. È possibile che il comune di Taormina, con le sue entrate, sia arrivato a questo punto? La Corte dei Conti aveva indicato la strada da seguire, ma né la politica né la macchina burocratica hanno seguito questa via. Va spostato, per esempio, chi non è stato in grado di far pagare l’acqua agli evasori. E questo vale anche per gli altri argomenti. Il sindaco ha riconfermato tutti e ha fatto un errore. Io avrei fatto in maniera diversa. Abbiamo avuto due anni e mezzo per affittare gli immobili che potevamo affittare. Non si può scherzare con la Corte dei Conti. Rispedisco al mittente a chi dice che siamo irresponsabili. Gli irresponsabili siete voi, che in questi due anni e mezzo avete amministrato male. Quando dico che non dovete fare clientelismo, non è per caso».

Nunzio Corvaia: «L’assessore al Bilancio ha aumentato le tasse e ha fallito» – Graziella Longo, consigliere del Partito Democratico, sostiene che «non è ammissibile alcun tentativo dopo i tanti che hanno caratterizzato questa azione amministrativa. Non si può distribuire la responsabilità su tutti. Adesso è il tempo di essere chiari. Il sindaco ha vinto largamente, ma dove è finita la sua maggioranza? C’è una grandissima differenza tra assunzione di responsabilità e senso di responsabilità». Il consigliere dell’Udc, Nunzio Corvaia, afferma che «la Corte dei Conti ha dato una scadenza. Avete realizzato il sogno di far fallire il comune di Taormina. L’assessore Cilona ha pensato di risolvere tutti i problemi aumentando le tasse. Liquidità, anticipazioni di cassa. È questo quello che diceva la Corte dei Conti, invece l’assessore al Bilancio ha aumentato le tasse e ha fallito. Quando leggeremo le motivazioni della Corte dei Conti, ognuno di noi, che avrà responsabilità, si dovrà dimettere». Il consigliere comunale di maggioranza, Antonio Lo Monaco, sulla vicenda del dissesto sostiene che «i debiti fuori bilancio del passato sono stati approvati con pochissimi voti di maggioranza. Il sindaco, alla luce dei fatti, dovrà decidere di dare una svolta e affrontare quelle riforme strutturali che servono alla città. A Taormina ci sono onesti e disonesti e su questo possiamo documentare tutto».

Carmelo Valentino: «Il sindaco dovrebbe richiamare qualche suo collaboratore» – Il consigliere comunale d’opposizione, Carmelo Valentino, sostiene che la maggioranza non ha seguito i consigli della minoranza: «Non avete voluto prendere in considerazione i suggerimenti dell’opposizione e forse qualche parametro che ci contesta la Corte dei Conti non ci sarebbe. Le colpe verranno certificate dalla Corte dei Conti. Non possiamo dividerci in questo momento. Dall’amministrazione Turiamo ad oggi tutti hanno tentato di porre rimedio alla situazione del comune. Però il sindaco dovrebbe richiamare qualche suo collaboratore».

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