Le due società avevano prospettato delle soluzioni che avrebbero alterato i luoghi della Baia di Villagonia – Dopo la nota dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente, dipartimento dell’ambiente – Servizio 5 – Demanio Marittimo,  che ha indetto la Conferenza di Servizi per l’esame e il rilascio dei pareri sui progetti preliminari, per la realizzazione del porto turistico di Taormina a Villagonia, da parte delle ditte “Russottifinance spa ” e “K. Tourism srl”. In tempi non sospetti gli enti coinvolti per rilasciare, eventualmente, i pareri del caso in vista della realizzazione delle opere marittime ed edilizie, si erano pronunciati su entrambi i progetti in maniera contraria. In questi anni, tra l’altro, dopo le delibere del Consiglio comunale sull’argomento, le due società avevano prospettato delle soluzioni progettuali non attinenti che avrebbero alterato i luoghi della Baia di Villagonia.

La proposta del sindaco – A tutto ciò deve aggiungersi che qualsiasi trasformazione urbanistica del territorio è di competenza del Consiglio comunale e in particolar modo la competenza sulla pianificazione urbanistica è di esclusiva competenza del Consiglio comunale, anche quando è chiamato a deliberare su una proposta del competente dirigente e anche se questa è stata istruita tramite conferenza di servizi. Alla luce di tutto ciò, il sindaco di Taormina Eligio Giardina ha proposto al Consiglio comunale di approvare una delibera in cui ha esplicitato il proprio parere contrario su entrambi i progetti. Su un aspetto si è insistito nel documento presentato dal primo cittadino. Quello inerente l’impatto ambientale e paesaggistico: «l’inserimento di “consistenti“ opere marittime, da realizzarsi nello specchio acqueo della baia di Villagonia, oltre alle notevoli volumetrie da realizzarsi su area demaniale e, se realizzate, avrebbero effetti negati al territorio e al paesaggio e per l’eco sistema ambientale marino, senza tralasciare il contesto urbanistico che la baia di Villagonia riveste in quell’ambito; a sottacere poi delle altre volumetrie previste con l’occupazione di aree di proprietà delle FF.SS. e che, allo stato, nessuna delle società proponenti dimostra di avere né l’uso né la concessione». Per non parlare del fatto che le opere ricadrebbero sia sul comune di Taormina che su quello di Giardini Naxos, i quali possiedono diverse caratteristiche urbanistiche.

Tutti d’accordo tranne Vittorio Sabato – Quindi, in vista della prossima Conferenza dei Servizi che si terrà il 5 ottobre, il sindaco ha chiesto e ottenuto il via libera dall’Aula per mostrare la contrarietà del comune a entrambi i progetti. «Ci sarà l’ennesima Conferenza dei Servizi per riparlare della vicenda del porto di Villagonia, ha detto il sindaco Giardina. Ho espresso il mio parere contrario, perché non vogliamo una mascherata speculazione edilizia. Non voglio entrare nei dettagli tecnici, ma vorrei il supporto in vista del 5 ottobre nella Conferenza dei servizi». Anche i consiglieri comunali d’opposizione, Nunzio Corvaia e Pinuccio Composto hanno detto di essere d’accordo con la proposta di delibera. Sulla stessa linea di pensiero anche Piero Benigni: «Vittorio Sabato ha paura dei contenziosi che si sono creati nel tempo, ma dobbiamo affrontare la realtà. Io e il consigliere Longo non abbiamo paura di affrontare un possibile contenzioso pur di salvaguardare il territorio e la città». «Il Consiglio comunale si è riappropriato del proprio ruolo», ha detto Brocato. Infine si è proceduto alla votazione e hanno votato tutti a favore della delibera presentata dal sindaco, a esclusione di Vittorio Sabato che si è astenuto.

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