Capire in che modo si potranno risolvere le evidenti difficoltà – Nella giornata di oggi il nuovo dirigente ad interim del Servizio Turistico Regionale di Taormina, Angelo Cavallaro, si insedia nel suo nuovo incarico. Sarà una giornata in cui si svolgerà una riunione con i dipendenti e in questo frangente il dottore Cavallaro vedrà da vicino le criticità del Servizio. In seguito ascolterà le esigenze degli albergatori della Perla dello Jonio, ma l’obiettivo primario rimane capire in che modo si potranno risolvere le evidenti difficoltà e carenze del Servizio Turistico regionale di Taormina, che come detto in questi giorni presenta numerose carenze sia come personale che come servizi. Emblematica, a tal proposito, l’assenza di cartine della città da concedere ai turisti. In questi mesi, infatti, è successo di dare le cartine turistiche fotocopiate e in seguito non è stato possibile neanche fare le fotocopie, considerando la mancanza di toner e fogli per la macchina fotocopiatrice.

«Mi muoverò in continuità con il mio predecessore, ovvero l’onorevole Salvo Giuffrida» – Storie siciliane, vicende taorminesi che, purtroppo, non sorprendono più. È in un contesto del genere che si inserisce il dirigente ad interim, dovrebbe rimanere in carica per tre mesi, Angelo Cavallaro che svolgerà in contemporanea la stessa attività a Catania. Il dottor Cavallaro, però, non promette chissà quale miracolo e ricorda che «le nostre sono strutture intermedie e quindi non hanno autonomia finanziaria o economica. Possiamo adoperarci solo per un supporto promozionale, rispetto all’organizzazione complessiva del turismo locale». Per il dirigente Angelo Cavallaro è prematuro parlare di cosa verrà realizzato nelle prossime settimane, ma una cosa è certa: «Mi muoverò in continuità con il mio predecessore, ovvero l’onorevole Salvo Giuffrida». Un’affermazione importante, che mostra come le linee guida di questi ultimi anni non verranno alterate al Servizio Turistico regionale di Taormina.

Qualche giorno per fare il punto della situazione – Il dottor Cavallaro sa bene di essere entrato in un ambiente particolare. Taormina rimane, nonostante tutto, una delle principali mete turistiche dell’isola e non è un caso che nella stagione estiva che ci siamo lasciati alle spalle sia stata una delle destinazioni preferite dagli italiani (e non solo). «So che la stagione turistica è andata bene, c’è stato un incremento rispetto all’anno precedente. Del resto Taormina è un brand internazionale». Al di là di simili considerazioni, in questi giorni il nuovo dirigente del Servizio Turistico regionale di Taormina farà il punto della situazione e cercherà di comprendere in modo approfondito le vicende che riguardano l’ente, che considerando le sue potenzialità e la sua posizione geografica non può continuare a sopravvivere, ma deve vivere in un ambiente che moli altri Servizi gli invidiano.

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