Ufficio turistico regionale
Ufficio turistico regionale

Un incarico di tre mesi – Habemus dirigente. Il dottor Angelo Cavallaro, nella giornata di venerdì, è stato nominato dirigente ad interim del Servizio turistico regionale di Taormina. Un incarico, secondo le norme di legge, che gli permetterà di rimanere in sella per tre mesi. L’attuale dirigente del Servizio turistico regionale di Catania, quindi, non abbandonerà il proprio incarico nella città etnea, considerando l’interim che ricoprirà nella Perla dello Jonio. Proprio venerdì 18 settembre ci eravamo soffermati sulle evidenti e imbarazzanti difficoltà del Servizio turistico regionale taorminese, dove, oltre al dirigente, mancano i più essenziali servizi: dal toner per le stampanti alle cartine della città, che in questi mesi sono state fotocopiate per garantire un minimo di fruizione ai turisti, fino alla carta igienica. Un paradosso nella località simbolo del turismo dell’isola del Mediterraneo. Un’assurdità tutta siciliana, che mostra i limiti di questa terra.

Il pressing in questi mesi dell’onorevole Giuffrida – L’incarico al dottor Cavallaro, però, potrebbe sbloccare qualcosa. Una nomina che è arrivata dopo mesi di sede vacante. Perdonate il riferimento “pontificio”, ma avendo esordito nell’articolo con “habemus”, non potevo fare altrimenti. Una nomina giunta dopo la richiesta, nel mese di giugno, da parte dell’onorevole Salvo Giuffrida, ex dirigente del Servizio turistico regionale di Taormina che ha dovuto abbandonare il proprio incarico per dedicarsi all’attività di onorevole all’Ars in seguito alla morte di Lino Leanza. L’onorevole Giuffrida aveva indicato come potenziale sostituto il suo vice, ovvero il dottor Antonio Allegra, anche se la scelta del dirigente Gerardi è caduta su un altro esperto del settore. Una buona notizia per il Servizio turistico di Taormina, ma non è sufficiente. La situazione è delicata, perché, come confermato dall’onorevole Giuffrida, all’ente manca quasi tutto: «dal toner alla carta per le fotocopiatrici».

La riorganizzazione che fa tremare il Servizio di Taormina – Problemi che potrebbero sbloccarsi nell’immediato, mentre il futuro appare incerto a causa del piano di riorganizzazione che vorrebbe mettere in atto la regione Sicilia. Una vera e propria riorganizzazione dei servizi turistici e delle unità operative di base. Una sorta di cura dimagrante per risparmiare anche in questo settore e già si parla di una riduzione di ben 300 tra servizi turistici e unità operative di base. In un contesto del genere, Taormina potrebbe perdere lo status di Servizio turistico regionale ed essere ridimensionata a un’unità operativa di base, mentre la sede di Giardini Naxos verrebbe chiusa. «Si tratterebbe di un qualcosa di devastante per la città e Taormina che è un servizio turistico importante, il primo per numero di turisti in Sicilia. Pagherebbe a caro prezzo questa decisione e ci sarebbe anche il problema dei finanziamenti». In sostanza Taormina verrebbe declassata, ma su questa ipotesi deciderà la giunta regionale che, nelle prossime settimane, andrà incontro a un rimpasto e non è detto che l’assessore al Turismo, Cleo Li Calzi, venga riconfermata nel suo ruolo.

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