Alessandra Caltabiano, consigliere di minoranza e presidente della IV commissione consiliare
Alessandra Caltabiano, consigliere di minoranza e presidente della IV commissione consiliare

«Ha speso troppo tempo a cambiare le giunte, con il risultato di aver rallentato l’azione amministrativa vera e propria» – Il “venerdì nero” di Taormina, ovvero la giornata in cui la Corte dei Conti ha bocciato il piano di riequilibrio economico e finanziario del comune, continua ad agitare il mondo della politica che attende la relazione dell’organo di Stato per capire che futuro si prospetterà per la città da qui ai prossimi mesi. La consigliera comunale d’opposizione, Alessandra Caltabiano, non le manda a dire e chiede le dimissioni di tutta la giunta: «Ancora una volta il sindaco ha dimostrato di essere inadeguato al suo ruolo istituzionale. Ha speso troppo tempo a cambiare le giunte, con il risultato di aver rallentato l’azione amministrativa vera e propria. Dunque l’amministrazione è stata esercitata dai funzionari comunali. La politica ha abdicato agli uffici. Dovrebbero dimettersi tutti, perché hanno fallito».

«Non abbiamo fatto programmazione e dovremmo pensare solo a pagare i debiti» – La Caltabiano sostiene che «nessun punto del programma che il sindaco aveva evidenziato in campagna elettorale è stato realizzato. L’unica logica presente nell’amministrazione Giardina è stata nell’allargamento numerico. Non è stato risolto nessun problema della città: Taormina Arte, Asm, rilancio turistico, lotta all’abusivismo diffuso. L’unica cosa realizzata è lo sperpero di denaro pubblico con operazioni clientelari e a pagarne le conseguenze, tanto per cambiare, saranno i cittadini taorminesi». Per l’esponente dell’opposizione la maggioranza comunale «ha ignorato le nostre proposizioni e ha danneggiato la città. Adesso il futuro per Taormina si complica ancora di più, perché non abbiamo fatto programmazione e dovremmo pensare solo a pagare i debiti».

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