Un film di successo – Il film Kramer contro Kramer è stato uno dei successi cinematografici degli ultimi decenni. Vincitore di ben cinque premi Oscar, di quattro Golden Globe e di tre David di Donatello. Un film che ha spinto molte scuole ad organizzare giornate in cui far vedere la pellicola alle scolaresche. Il cast, tra le altre cose, era d’eccezione. È sufficiente citare Dustin Hoffman e Meryl Streep per comprendere il livello del pluripremiato film. La trama, con tutta questa notorietà, è ben conosciuta. Marito e moglie, dopo anni di matrimonio, si allontanano fino a scontrarsi in Tribunale per l’affidamento del figlio. È Kramer contro Kramer, anche se nella parte finale viene raggiunto un accordo tra i due genitori per il bene di Billy. Ecco, tralasciando ancora la conclusione del film, la vicenda che ha come attori principali il consigliere comunale Vittorio Sabato e il comune di Taormina, non è poi così diversa dalla pellicola statunitense.

Questa volta si va oltre le 22.30 – A ciascuno il suo Kramer, potremmo dire collegando il film con la tradizione letteraria siciliana. Il vicepresidente del Consiglio comunale, infatti, da qualche mese è rientrato a far parte della maggioranza che aveva osteggiato nel cosiddetto secondo Giardina. Sabato aveva appoggiato il sindaco nella campagna elettorale, lo aveva sostenuto con la prima giunta e se ne era allontanato quando erano diventati assessori Alessandra Caruso e Ivan Gioia. Ora, però, è tornato di nuovo sui suoi passi con il ritorno dell’assessore Salvo Cilona, che Vittorio Sabato appoggia con convinzione. Il suo appoggio all’attuale giunta che amministra Taormina, dunque, è decisivo. Basta guardare la composizione del Consiglio comunale e i suoi numeri per comprendere che peso ha Vittorio Sabato nell’Aula di Palazzo dei Giurati. No, questa volta Vittorio Sabato non si alzerà dalla sedia alle 22.30 intimando i colleghi consiglieri a prendere decisioni in breve tempo.

Un contenzioso da circa 44 mila euro – Questa volta aspetterà con pazienza. Lo dovrà fare per forza, soprattutto dopo aver presentato ricorso al comune di Taormina dinanzi  alla  Commissione Tributaria Provinciale di Messina contro l’iscrizione della Tari per l’anno 2014 per l’ammontare complessivo di euro 44.593,00. Il comune, dal canto suo, si è costituito in giudizio davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Messina contro il ricorso promosso dalla società “Vittorio Sabato e C. s.r.l.”. In sostanza il comune si è costituito, davanti alla Commissione Tributaria Provinciale, contro la Ditta di Vittorio Sabato (vicepresidente del Consiglio comunale) per un contenzioso da circa 44 mila euro. Ai posteri l’ardua sentenza e ai cinematografi la possibilità di creare un finale sulla scia di Kramer contro Kramer.

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