Il sindaco Eligio Giardina
Il sindaco Eligio Giardina

La Corte dei Conti ha bocciato il piano di riequilibrio economico-finanziario presentato dal comune di Taormina. Una doccia fredda per la città, che adesso attende la relazione della sezione della Corte dei Conti di Palermo per sapere quali sono state le motivazioni e quali saranno i prossimi passi da compiere. L’impressione è che il prossimo Consiglio comunale dovrà dichiarare ufficialmente il dissesto economico-finanziario. E il dissesto fa decadere gli organi politici tramite il commissariamento e impone l’innalzamento delle aliquote dei tributi e delle tariffe dei servizi al livello massimo previsto dalla legge.

La classe politica è sorpresa e preoccupata dopo il pronunciamento da parte della Corte dei Conti e il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, ha detto che «attende la relazione della Corte dei Conti, ma siamo orientati a fare ricorso, perché il comune negli ultimi cinque anni ha dimostrato di essere un ente sano. Gli 8 o i 9 milioni di euro derivano da vicende che ci trasciniamo nel tempo, come la questione Impregilo, che vanno al di là del nostro operato».

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