Niente da fare, è dissesto economico-finanziario per il comune di Taormina. La situazione di cassa inadeguata ha pesato come un macigno sulla decisione della sezione della Corte dei Conti di Palermo, che ha bocciato il piano di riequilibrio finanziario presentato dalla giunta taorminese.

Non è servito a niente l’aumento delle imposte approvato nelle ultime sedute del Consiglio comunale. La Corte dei Conti di Palermo ha ricevuto questa mattina le carte da parte del comune di Taormina, che è stato rappresentato nel capoluogo siciliano dal sindaco Eligio Giardina, dall’assessore al Bilancio Salvo Cilona, dal segretario generale Michelangelo Lo Monaco e dal ragioniere Cilona. Un attesa che è durata diverse ore, considerando che l’incartamento ero stato consegnato in mattinata e il giudizio della Corte dei Conti è giunto solo in serata. L’esito, però, è stato negativo.

© Riproduzione Riservata

Commenti