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Consorzio Rete Fognante

Riunione tra i sindaci e il presidente Raneri – Nella mattinata di ieri, nell’ufficio del primo cittadino di Taormina, si è svolta la riunione dei quattro sindaci con il presidente del Consorzio Rete Fognante Andrea Raneri. Erano presenti il sindaco Eligio Giardina e il vicesindaco Mario D’Agostino che possiede la delega alle partecipate, l’assessore Carmelo Villari di Giardini Naxos con delega all’Ecologia, il sindaco di Castelmola Orlando Russo e quello di Letojanni Alessandro Costa. Un incontro voluto con forza dal presidente Raneri, per fare il punto della situazione dopo i quattro mesi trascorsi dalla gestione in house del Consorzio del comprensorio. Una gestione in house avviata con una certa urgenza, dopo che dal 1° giugno gli impianti sono tornati nelle mani dell’ente in seguito alla decisione assunta dalla “Ingegneria & Appalti Srl”, che dopo i mancati pagamenti ricevuti, ha riconsegnato gli impianti di depurazione delle acque reflue consortili nord e sud situate a Letojanni e Giardini Naxos, dei collettori fognari e delle otto stazioni di sollevamento.

«La gestione in house deve essere programmata» – «In questi quattro mesi, come dimostrano i numeri e i risultati, è stato svolto un ottimo lavoro», ha affermato il presidente Raneri. Sta di fatto che l’ultimo incontro con i quattro sindaci di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola era avvenuto quando la “Ingegneria & Appalti Srl” aveva comunicato di volersi disimpegnare nell’attività di depurazione. In seguito è arrivata la gestione in house ed è stato installato, nelle ultime settimane, un sistema a membrane fibre cave per depurare l’acqua in maniera più efficiente e sostenibile. Sono stati compiuti dei significativi passi avanti, ma per il presidente Andrea Raneri non è sufficiente. Non basta: «La gestione in house deve essere programmata. Dobbiamo capire se si possono prendere operai, se si possono fare concorsi. Inoltre occorre acquistare il materiale necessario per le stagioni successive».

Dal problema dei trasferimenti al contenzioso con la “Ingegneria & Appalti Srl” – Altro tema affrontato è stato quello inerente i tanto attesi trasferimenti dai comuni. «Ancora ci sono dei ritardi, ma serve allinearsi e fare trasferimenti certi». In questi mesi il presidente Raneri ha sollecitato più volte i quattro comuni a pagare quanto dovuto, perché servono dei trasferimenti mensili per affrontare le spese. Un argomento che si collega, per forza di cose, con la programmazione della gestione in house citata dal presidente Andrea Raneri. Infine si è parlato del contenzioso con la “Ingegneria & Appalti Srl”. Sulle mensilità da pagare all’azienda, a quanto pare, ci sarebbe poco da obiettare. Si tratta di richieste accettabili. Mentre per quanto concerne la richiesta di risarcimento danni, il Consorzio Rete Fognante dovrebbe difendersi e avrebbe le carte in regola per farlo. Staremo a vedere.

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