La relazione firmata dall’architetto Calandruccio – Il documento della discordia. Potremmo definire in questo modo la relazione tecnica che questa mattina il sindaco, Eligio Giardina, ha letto di fronte ai genitori e al dirigente scolastico Carla Santoro. Un testo firmato dal responsabile d’area, architetto Lucia Calandruccio. Un documento che i genitori hanno chiesto con insistenza durante la protesta di ieri mattina per poter avere la certezza dell’agibilità e dunque della sicurezza della scuola Ugo Foscolo. Nella relazione tecnica, presentata in mattinata, c’era scritto: «A seguito degli eventi atmosferici avvenuti avvenuti in data 9 settembre 2015 sono stati effettuati i sopralluoghi di rito per constatare eventuali danni al plesso della scuola media. Si è riscontrato che una superficie di circa 100 metri quadrati dei pannelli in cartongesso situati nel primo piano e nel piano sottostante dell’area corridoio erano imbevuti di acqua. Di seguito si è provveduto con procedura di somma urgenza ad affidare alla ditta Alemar Srl i lavori per la sostituzione di detti pannelli ammalorati e ogni eventuale altro intervento necessario al fine di eliminare il danno. Pertanto si attesta che a seguito dei suddetti interventi i luoghi saranno ripristinati nel medesimo stato ante nubifragio avvenuto in data 9 settembre 2015. Tanto si doveva».

Genitori: «Se dovesse verificarsi una calamità, cosa succederebbe in quella strada che conduce alla scuola?» – Un testo che ha fatto arrabbiare i genitori, i quali hanno parlato di “furbata” per aggirare il problema e non scrivere se i bambini saranno o meno in stato di sicurezza all’interno della struttura. In sostanza non c’era alcun riferimento all’agibilità della scuola Ugo Foscolo e dunque il problema rimane al suo posto. Così, questa mattina, il sindaco Eligio Giardina ha mandato all’edificio scolastico i tecnici per fare un ulteriore sopralluogo e verificare lo stato della struttura. Si attendeva il definitivo via libera e l’aggiunta, alla relazione tecnica dell’architetto Calandruccio, dello stato di sicurezza della scuola. Un via libera che è arrivato nel tardo pomeriggio e dunque domani aprirà la scuola. Inizierà finalmente l’anno scolastico per i più piccoli. Ma i dubbi rimangono in piedi. Sono molteplici e sin troppo evidenti. I genitori, intanto, hanno esposto le loro perplessità: «Quali erano le condizioni prima dell’alluvione? In che condizioni è l’altro 50 per cento del terrazzo? Se dovesse verificarsi una calamità, cosa succederebbe in quella strada che conduce alla scuola? Domande che attendo risposte, ricordando che la struttura è stata costruita alla fine degli anni ‘70 e non è completamente antisismica.

Una leggera rettifica – Un’ora fa, però, è arrivata la rettifica al documento firmato dall’architetto Lucia Calandruccio e questa volta la firma è dell’ingegnere Massimo Puglisi. Ci sono alcuni approfondimenti: «Inoltre si fa presente che i corridoi d’accesso alle aule e l’androne risultano con lo stesso grado di sicurezza antecedente all’infiltrazione, pertanto si attesta che, a seguito degli interventi su menzionati a cura della ditta Alemar, i luoghi sono stati ripristinati nel medesimo stato ante nubifragio avvenuto in data 9 settembre 2015».

Anteprima Nota Comune su Ugo Foscolo

© Riproduzione Riservata

Commenti