Una telenovella – E’ trascorso poco più di un mese da quando abbiamo parlato della vicenda della lettera del Consorzio per le Autostrade siciliane inviata alla Technital Spa in data 14 luglio, in cui si invitava la nota azienda di ingegneria alla cessazione di ogni attività compresa la direzione dei lavori. Ma cosa è successo in questo lasso di tempo? Inizialmente ci sono stati dei tentennamenti e dal 14 luglio si è arrivati al 14 settembre. Due mesi si sono trasformati in una telenovella, dove il Consorzio per le Autostrade Siciliane sta svolgendo il ruolo di attore principale. Nel mese di luglio, infatti, si invitava l’azienda di ingegneria, Technital Spa, alla cessazione di ogni attività compresa la direzione dei lavori. Un “invito” perentorio, immediato, che nelle settimane successive si è scontrato con la realtà: non è facile sostituire un’azienda organizzata come la Technital e la vicenda non riguarda soltanto la Direzione dei Lavori.

Un countdown pieno di “sorprese” – In sostanza è avvenuta una proroga al recente countdown presente nell’ormai famosa missiva. La notizia era apparsa nella lettera del Cas, firmata dal dirigente generale, l’ingegnere Salvatore Pirrone, in cui si indicava che doveva avvenire il passaggio di consegne, con l’indicazione dei nuovi direttori dei lavori, entro il 14 settembre 2015. Se nelle precedenti dichiarazioni il Cas definiva il contratto della Technital “nullo”, in seguito è stato corretto il tiro e si affermava che «pende la questione relativa alla nullità del contratto regolatore dei nostri rapporti». Quindi si voleva interrompere il contratto con la Technital perché sarebbe nullo, ma nella lettera si affermava che non esisteva alcun giudizio su questa nullità. Una vicenda che più passa il tempo e più si intreccia su se stessa. Una conseguenza dei comportamenti affrettati e non sostenuti dal punto di vista giuridico che si sono susseguiti in questo periodo e che hanno avuto dei protagonisti ben precisi. Un’evoluzione della vicenda che mostra come a muovere le fila del Cas ci siano dei personaggi ancora poco noti. In sostanza, la proroga del countdown, mostra la difficoltà nell’organizzare il post-Technital e non è detto che tutto si sia già risolto.

Ecco i nuovi direttori dei lavori – Anzi, il problema si intreccia ancora di più con il trascorrere delle settimane, perché ci sono otto direzioni lavori in corso da coprire. Quindi, come si risolverà la vicenda? Una domanda che, adesso, ha delle risposte. Sul fatto che siano ben precise, invece, ci sono diverse opinioni. Il Cas, a quanto pare, avrebbe indicato i nuovi direttori dei lavori. Per quanto riguarda i lavori lungo la bretella di collegamento tra lo svincolo autostradale di Noto e la strada provinciale numero 19 Noto-Pachino e il primo tronco Siracusa-Rosolini svincolo di collegamento con la Strada provinciale numero 14 Siracusa-Canicattini Bagni, il direttore dei lavori è l’ingegnere Gaspare Sceusa e il responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Alfonso Schepisi; per quanto concerne i lavori del primo tronco Siracusa-Rosolini, ovvero la riqualificazione del tratto in esercizio Siracusa-Cassibile lotto 1 e tappeto di usura dei lotti 3-4-5, il direttore dei lavori è l’ingegnere Nino Piccione e il responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Alfonso Schepisi. Infine, per quanto riguarda i lavori più importanti, ovvero i lavori del secondo tronco Rosolini-Ragusa tratto Rosolini-Modica lotti 6-7-8, il direttore dei lavori è l’ingegnere Angelo Puccia e il responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Gaspare Sceusa.

Nodo giuridico. Cas e Technital si vedranno in Tribunale il 30 settembre – Habemus nomi. Già, quindi la situazione si è sbloccata. Neanche a dirlo. La telenovella prosegue e nella giornata di lunedì a Rosolini è arrivato il Cas per ottenere la consegna della direzione dei lavori. Un passaggio formale, simbolico. Si, lo si può descrivere in qualsiasi modo, ma la sostanza è ben diversa. Con questo gesto, infatti, il Consorzio per le autostrade siciliane si assume delle responsabilità ben precise: lo svolgimento dei servizi di ingegneria per completare i progetti dell’autostrada Siracusa-Gela, per eseguire le dovute verifiche, per adeguare i progetti alle nuove esigenze e per assistere la direzione dei lavori. Inoltre sul Cas graverà l’impegno di farsi carico di svolgere la direzione dei lavori dei contratti di costruzione in esecuzione. Il transfert, però, potrebbe far sorgere delle contestazioni giuridiche e dunque la Technital ha chiamato in causa l’Autorità giudiziaria competente, ovvero il Tribunale di Roma. E quindi le parti si incontreranno in Tribunale il prossimo 30 settembre.

Alcune domande al Cas – Ecco quali sono le prossime tappe della fiction made in Sicilia. La Technital Spa, a tal proposito, considera false le esternazioni del Consorzio per le autostrade siciliane. La nota azienda di ingegneria italiana contesta la loro richiesta di proroga della «data per la cessione delle attività» e la Technital contesta che ci sia stata una loro richiesta di fissare una data per la cessazione delle attività. Sta di fatto che la Technital ha svuotato i propri uffici e concluso le proprie attività, anche se aveva dato la propria disponibilità, per assicurare l’andamento dei lavori, a proseguire nelle sue prestazioni qualora il Cas avesse proposto di sospendere la data di sospensione fissata per il 14 settembre. Così, però, non è stato. E dunque, dopo i nomi dei quasi certi direttori dei lavori indicati, bisognerebbe capire se possiedono delle reali qualifiche per gestire i lavori in corso. L’articolo 263 del DPR 207/2010 prescrive che per l’affidamento di un lavoro pubblico e quindi anche per l’affidamento della direzione lavori, il soggetto interessato abbia già svolto negli ultimi 5 anni (in alcuni casi 10 anni) almeno una direzione lavori per opere della stessa dimensione. Alla luce di tutto ciò, bisognerebbe capire se i direttori lavori incaricati abbiano già svolto direzioni lavori. Il Cas ha posto questa condizione per selezionare i soggetti da incaricare? Può dimostrare di avere verificato la presenza di queste condizioni?

Angelo Puccia, a lui i lotti più importanti nella direzione lavori – Domande che pongono sotto la lente di ingrandimento i nuovi ingegneri che si occuperanno della direzione lavori. All’ingegnere Angelo Puccia, in particolar modo, spetterà di occuparsi dei lotti più importanti e dunque è normale che su di lui si concentri un’attenzione maggiore. Angelo Puccia, funzionario del Cas. Un nome non nuovo alle cronache nazionali. Come pubblicato dal settimanale “Centonove”, ci sarebbero sotto inchiesta le super parcelle liquidate con abilità ai registi dei progetti, che in alcuni casi superano anche la cifra di 75 mila euro, ovviamente da aggiungere allo stipendio. Nell’elenco delle persone indagate a cui, in questi mesi, è stato recapitato l’avviso di proroga delle indagini, c’è anche l’ingegnere Angelo Puccia. La vicenda, come una telenovella che si rispetti, si ingarbuglia sempre di più. E si sa, in questi casi la prima conseguenza sono dei rallentamenti nei lavori siciliani. Proprio quello di cui avevamo bisogno, considerando la situazione dei trasporti nella regione governata da Rosario Crocetta.

© Riproduzione Riservata

Commenti