Alluvione Giardini Naxos 9 settembre 2015

L’alluvione del 9 settembre al centro del dibattito politico a Giardini Naxos. Il gruppo consiliare Giardini Naxos Bene Comune è pronta a dare il proprio contributo, ma attende la relazione del primo cittadino, Nello Lo Turco, nel primo Consiglio comunale utile: «Abbiamo appreso dalla stampa che è intenzione dell’Amministrazione comunale richiedere lo stato di calamità naturale; la riteniamo una buona iniziativa, coscienti del fatto che, comunque, non sarà risolutiva dei problemi causati dall’alluvione a molti nostri concittadini». Per il gruppo d’opposizione, rappresentato dai consiglieri Alessandro Costantino, Valentina Sofia, Antonella Arcidiacono, Angelo Cundari e Maria Sapia, ci sono alcune decisioni che potrebbero essere assunte dalla giunta: «impegnarsi per garantire sgravi e/o detrazioni sulle imposte locali per le attività e per i cittadini colpiti dall’alluvione; dare concreta attuazione al Piano Comunale di Protezione Civile, ritenendo che in un territorio “fragile” e particolarmente esposto come il nostro, non si possa lasciare niente al caso ed i cittadini debbano sapere esattamente cosa fare in caso di emergenza».

Inoltre Giardini Naxos Bene Comune ritiene «fondamentale che da subito si istituisca un tavolo permanente di confronto tra istituzioni, tecnici, associazioni, rappresentanti dei cittadini, per la valutazione di tutte le criticità dovute al delicato assetto idrogeologico del nostro territorio, e che sia in grado di individuare soluzioni concrete a breve e a medio-lungo termine». Infine il gruppo politico ha chiesto al presidente del Consiglio comunale, Danilo Bevacqua, «la convocazione di un Consiglio comunale aperto, per permettere al sindaco di illustrare l’accaduto e le iniziative che l’amministrazione comunale intende intraprendere».

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