Nunzio Corvaia, consigliere comunale di minoranza
Nunzio Corvaia, consigliere comunale di minoranza

«Vi invito a chiamare la Commissione di vigilanza, in cui sono presenti anche i vigili del fuoco. Attestate che l’edificio sia agibile» – Una parte dell’opposizione si è schierata a fianco dei genitori che questa mattina hanno protestato per la situazione in cui si trova la scuola Ugo Foscolo. Tra di loro c’era l’ex assessore Nunzio Corvaia, che in Aula ha detto che il nodo della vicenda non sono i pannelli, che peraltro verranno sostituiti entro giovedì, ma l’agibilità della struttura scolastica: «Non voglio strumentalizzare la protesta, ma il problema non sono i pannelli». La questione dell’agibilità, del resto, è legata anche al numero di bambini che vengono accolti all’interno: «È una scuola pensata e ideata per 250 alunni e invece sono circa 470. Non so, a questo punto, se sia agibile. A questo punto, afferma Corvaia rivolto all’assessore all’Urbanistica Gaetano Carella, vi invito a chiamare la Commissione di vigilanza, in cui sono presenti anche i vigili del fuoco. Attestate che l’edificio sia agibile».

«Chiedete alle suore francescane di concedervi le aule, sennò dovrete requisirle» – Se l’esito dovesse essere negativo, secondo Corvaia, c’è una soluzione e si chiama istituto dove fino a qualche giorno fa c’erano i Maristi: «In caso contrario, in modo che i bambini non perdano altri giorni di scuola, chiedete alle suore francescane di concedervi le aule, sennò dovrete requisirle». Il problema, però, è legato al numero degli studenti che non potrebbero essere accolti tutti nella struttura. A quel punto, ma rimaniamo nel campo delle ipotesi, sarebbe necessario pensare anche ai locali delle suore nere. In seguito il consigliere comunale d’opposizione, Nunzio Corvaia, ha criticato l’atteggiamento assunto dall’architetto Lucia Calandruccio in Aula di fronte ai genitori: «La Calandruccio non da nessuna garanzia» e infine ha invitato l’amministrazione comunale a muoversi velocemente: «Quando avrete le attestazioni, convocate i genitori, esibite i certificati e risolvete il problema».

«Al 98 per cento a carico delle famiglie le spese della mensa scolastica» – Nunzio Corvaia, in realtà, si era espresso anche prima dell’inizio della manifestazione di protesta da parte dei genitori e ai microfoni di BlogTaormina aveva dichiarato: «Questa amministrazione è arrivata al capolinea. Sulla scuola abbiamo suggerito, prima di fare entrare i bambini, di verificare la staticità dell’immobile e contemporaneamente garantire il diritto dei bambini di andare a scuola. Per questo avevamo proposto di affittare l’Istituto in cui si trovavano i Maristi». Corvaia parla anche dei problemi della Casa di Riposo: «Le colleghe della minoranza, Alessandra Caltabiano, Graziella Longo e Liliana Tona, sono andate a verificare la situazione della Casa di Riposo e gli anziani non possono vivere in quel degrado. L’amministrazione ha speso 106 mila euro per accontentare gli amici che li hanno sostenuti in questa campagna elettorale e si dimenticano dei problemi reali della città. In un momento di pre-dissesto, di fronte a una situazione del genere, c’è qualcosa che non funziona. In questo momento che hanno portato al 98 per cento a carico delle famiglie le spese della mensa scolastica, potevano aumentare ulteriormente i suoli pubblici ed esentare le famiglie da questo incremento. Infine dovremmo capire per quale motivo il 2 per cento è rimasto al comune? Per espletare la gara d’appalto, per gestire la mensa? Non si può gestire un servizio con i nostri soldi».

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