Protesta dei genitori di fronte al comune

Mamme e papà assiepati di fronte al comune – La stagione estiva volge al termine, anche se il caldo non sembra voler cedere il passo, ma non è l’autunno che sta per prendere il sopravvento, bensì la primavera. È Taormina che si risveglia dal suo lungo sonno. Era da diverso tempo, infatti, che non si vedevano tante mamme e papà assiepati di fronte al comune e in seguito all’interno dell’Aula di Palazzo dei Giurati. La società civile ha battuto un colpo e l’ha fatto per un tema molto sentito anche da queste parti: la scuola e la sicurezza delle strutture educative. Proprio qualche giorno prima dell’inizio della manifestazione del Taormina Book Festival, che pone al centro dell’attenzione la parola “cultura”, ecco che i genitori e in generale un centinaio di cittadini della Perla dello Jonio hanno voluto ribadire che la “cultura” è anche e soprattutto la scuola e l’istruzione dei bambini e dei ragazzi di Taormina.

Pina Raneri: «I pannelli malandati sono stati tolti, tutti» –  Questa mattina, oltre ai tanti genitori, erano presenti i consiglieri comunali d’opposizione Alessandra Caltabiano, Nunzio Corvaia e Graziella Longo. Mentre per l’amministrazione comunale c’erano il sindaco Eligio Giardina e gli assessori Pina Raneri, Gaetano Carella e Salvo Cilona. La protesta dei genitori era stata organizzata ieri sera e l’appuntamento era per le 11.30 di fronte al comune. Però è trascorsa un’oretta per attendere il primo assessore in Sala consiliare (Pina Raneri), che ha spiegato ai genitori la situazione attuale della scuola Ugo Foscolo: «Come assessore alla Pubblica Istruzione, da quando c’è stata l’alluvione, posso dire che abbiamo monitorato da vicino la criticità dell’istituto. Sabato, insieme alla preside, abbiamo fatto il sopralluogo. I pannelli malandati sono stati tolti, tutti. Nelle classi non c’è acqua. Sono stati comprati dei nuovi pannelli ed entro giovedì verranno collocati. Quella zona, dunque, è stata messa in sicurezza. Nel pomeriggio inizierà il lavoro di ripristino dei nuovi pannelli».

Luisa Greco: «Tutto ciò succede per la mancanza di ordinaria manutenzione» – La questione dei pannelli, in realtà, è soltanto una parte del problema. È questo quello che sostengono i genitori, che hanno chiesto i documenti che certificano la messa in sicurezza della scuola e in caso contrario vorrebbero una soluzione dall’amministrazione comunale. A prendere la parola, in seguito, è stata la rappresentata d’istituto, Luisa Greco: «Il problema è che a ogni pioggia, durante qualsiasi temporale, la scuola Ugo Foscolo mostra i propri limiti. È vero che c’è stata una “bomba d’acqua”, ma la struttura ha dei pannelli in cartongesso. Ricordo che è l’unica scuola che noi abbiamo, quindi l’attenzione nei confronti della Ugo Foscolo dovrebbe essere maggiore. La vostra costanza nel controllare le strutture, afferma la Greco rivolgendosi alle istituzioni, dove sta? Tutto ciò succede per la mancanza di ordinaria manutenzione. Ogni anno sono sempre gli stessi problemi. In inverno, per esempio, si presenterà il problema dei riscaldamenti. Chiediamo garanzie di sicurezza per la scuola Ugo Foscolo, al di là delle infiltrazioni. Ogni anno richiediamo l’agibilità della scuola, non ottenendo alcuna risposta. Quindi mi chiedo come possiamo stare tranquilli?».

Gaetano Carella: «Per i certificati di agibilità accerteremo ogni cosa» – In seguito è intervenuto anche l’assessore all’Urbanistica, Gaetano Carella, che ha sottolineato come nella parte della scuola in cui negli ultimi mesi sono stati realizzati dei lavori, non si è presentato nessun problema dopo il nubifragio: «Recentemente, prima dell’inizio dell’anno scolastico, erano stati fatti dei lavori e in quella parte dell’edificio non ci sono stati dei danni. In un’altra zona, dove ormai sono stati rimossi i pannelli, sono avvenute delle infiltrazioni, ma li sostituiremo entro giovedì. Ho cercato di fare il possibile da quando sono assessore. Do la mia parola che la scuola verrà messa in sicurezza. Per i certificati di agibilità, invece, accerteremo ogni cosa». Battibecco tra il dirigente Lucia Calandruccio e i genitori. L’architetto, che si occupa di Lavori pubblici e Pubblica istruzione, ha affermato: «In termini tecnici quello che è successo è accaduto anche l’anno scorso. La scuola risale agli anni ‘70. Al momento l’edificio è agibile, ma è una struttura che ha ormai cinquanta anni. Tecnicamente noi ripristineremo ciò che è stato danneggiato».

Scontro tra l’architetto Calandruccio e i genitori. Le rassicurazioni del sindaco Giardina – Secondo la Calandruccio, per quanto riguarda gli attestati di agibilità, «la documentazione in parte c’è, in parte è frazionata. Andrebbe fatto un certificato di agibilità per ogni intervento che si fa». I genitori, però, hanno ribattuto, tramite Luisa Greco, che «l’ultima richiesta era stata inviata il febbraio del 2015, quando si richiedeva il certificato di agibilità e abitabilità dei locali scolastici. Sono documenti che devono essere esibiti dalla scuola e questi documenti non ci sono. Quando la scuola è chiusa prevedete di fare tutti i controlli necessari? Non c’è ordinaria manutenzione». Uno scontro che è sfociato nell’uscita polemica dall’Aula dell’architetto Calandruccio, che ha affermato «allora chiudiamo la scuola», e ha ricevuto l’ironico applauso dei genitori. Infine è arrivato il sindaco Eligio Giardina, che ha tenuto a sottolineare come in questi giorni verranno verificato tutti i certificati di agibilità e in caso di esito negativo verrà trovata una soluzione alternativa. Possibile, a questo punto, l’ipotesi di chiedere alle suore francescane di poter utilizzare l’edificio in cui si trovavano i maristi e lo stesso si potrebbe fare nei confronti delle suore nere. Sta di fatto che Eligio Giardina si è impegnato a trovare una soluzione e domani, alle ore 12, ci sarà un incontro tra una delegazione dei genitori e l’amministrazione per raggiungere una soluzione.

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