Conferenza stampa della V edizione del TaoBuk
Conferenza stampa della V edizione del TaoBuk

Eligio Giardina: «È qualcosa che ci fa fare quel salto di qualità di cui Taormina ha bisogno» – Taobuk, ci siamo. Quasi. Ieri mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione del Taormina Book Festival nell’affascinante cornice dell’hotel san Domenico. La moderazione dell’evento è stata affidata alla giornalista Caterina Andò, che di volta in volta ha presentato i vari ospiti. Il primo a prendere la parola è stato il sindaco Eligio Giardina, che, come ribadito nelle ultime settimane ha ricordato il ruolo fondamentale svolto dal Taobuk in città e ormai anche a livello internazionale. Una settimana di cultura che animerà ancora di più la Perla dello Jonio: «È qualcosa che ci fa fare quel salto di qualità di cui Taormina ha bisogno. Siamo una città abituata ad avere presenze prestigiose, ma questo evento contribuisce a farci volare ancora più alto. La gente ha voglia di partecipare a questi eventi, come ha dimostrato l’incontro con lo scrittore israeliano David Grossman».

Orazio Licandro: «La cultura è il versante principale sul quale si sconfigge il degrado morale e civile» – Sull’importanza del Taobuk e della cultura si è soffermato il vicesindaco Mario D’Agostino, che ha legato in maniera indissolubile la parola cultura con l’impegno civico, volendo mostrare in questo modo la sua funzione all’interno di qualsiasi comunità. «Questa è una manifestazione destinata a durare, ha sottolineato D’Agostino. È un evento culturale che sopravviverà a qualsiasi giunta». Il ruolo del Taobuk per la città e la sua crescita costante negli anni sono state ricordati anche da Italo Mennella, presidente dell’Associazione albergatori Taormina. Mentre l’assessore alla Bellezza condivisa del comune di Catania, Orazio Licandro, ha voluto mettere in primo piano questa collaborazione tra la città etnea e Taormina e ha ribadito la funzione della cultura nella società contemporanea: «È una forma di collaborazione sostenuta dall’amministrazione di Taormina. La cultura è il versante principale sul quale si sconfigge il degrado morale e civile. Il tema di quest’anno, “Gli ultimi muri”, è di grande attenzione etica, storica e politica».

Antonella Ferrara: «Basiti davanti all’innalzamento di nuovi muri» – La presidente del Taormina Book Festival, Antonella Ferrara, ha concluso l’incontro scandendo la maggior parte degli eventi che animeranno la prossima settimana taorminese. Per la prima volta, tra l’altro, verrà consegnato un premio per la Pace e verrà assegnato alla cantante israeliana Noa, nota per le sue doti canore e il suo impegno sociale. Antonella Ferrara, inoltre, ha evidenziato l’attualità del tema della quinta edizione (“Gli ultimi muri”): «Il tema doveva aveva radici profonde nella realtà e così è stato. In un momento storico del genere, soprattutto dopo esserci lasciati alle spalle il crollo del Muro di Berlino, siamo basiti davanti all’innalzamento di nuovi muri. Muri di qualsiasi tipo: civili, religiosi, economici».

© Riproduzione Riservata

Commenti