Consigliere comunale del PD, Piero Benigni
Consigliere comunale del PD, Piero Benigni

Piero Benigni: «Una visita fortemente voluta dal gruppo politico del Partito Democratico» – Nell’incontro che si è tenuto in mattinata all’Ospedale di Taormina con il sottosegretario del ministero della Salute, Vito De Filippo, c’erano presenti i vertici del Partito Democratico locale e anche nazionale, considerando la figura di Giacomo D’Arrigo, direttore generale dell’Agenzia nazionale giovani e punto di riferimento dei renziani nella Sicilia orientale. Insieme a lui, che in queste settimane ha spinto molto per far visitare all’ex presidente della regione Basilicata il nosocomio del comprensorio taorminese, c’erano anche i consiglieri comunali Piero Benigni e Graziella Longo e il delegato provinciale dei democratici Sergio Cavallaro. Il consigliere comunale Piero Benigni, a tal proposito, ha ribadito che «è stata una visita fortemente voluta dal gruppo politico del Partito Democratico per cercare di porre sotto i riflettori il problema che riguarda l’Ospedale di Taormina, che è funzionale alla città e a tutto il territorio».

«L’eventuale ridimensionamento dell’Utic è folle» – Per Benigni l’Ospedale di Taormina ha una valenza rilevante non solo in città, ma anche in tutto il territorio circostante, soprattutto alla luce della recente chiusura del Pronto soccorso di Giarre: «Considerando l’enorme potenzialità dell’Ospedale, non possiamo non avere un’attenzione particolare verso questa struttura e chiediamo maggiore attenzione. L’Ospedale di Taormina, oltre alle esigenze territoriali, nell’arco di un anno solare ha un suo bacino di utenza rilevante. Per non parlare del milione di presenze nel periodo estivo, alle quali occorre aggiungere i numeri di Giardini Naxos e Letojanni». Il consigliere comunale del Pd ha evidenziato le criticità del Pronto soccorso e il rischio chiusura o ridimensionamento dell’Utic: «Il servizio di Pronto soccorso deve finire sotto la lente di ingrandimento. L’eventuale ridimensionamento dell’Utic è folle, anche per l’importanza avuta nell’ultimo periodo. In realtà occorre non dimenticare la funzionalità di tutti i reparti, come quello di oncologia».

«Su un argomento del genere non si possono fare discorsi politici» – Piero Benigni ha parlato anche delle vicende riguardanti il Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo Bambin Gesù, che nelle ultime settimane è stato al centro di speculazioni politiche che hanno paventato la sua chiusura o un suo spostamento a Palermo, anche se l’assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi, potrebbe proporre semplicemente di rivedere la convenzione considerata troppo onerosa alla luce del ridimensionamento nazionale: «Anche il reparto di Cardiochirurgia pediatrica non va perso, ma al massimo ridimensionato. È un servizio fondamentale per la collettività mediterranea». Benigni si è soffermato sulla presenza, all’incontro con il sottosegretario, della sua collega di partito, Graziella Longo e di alcuni suoi colleghi dell’opposizione come Pinuccio Composto, Nunzio Corvaia e Alessandra Caltabiano: «Siamo pronti a dare il contributo per risolvere questa problematica. Su un argomento del genere non si possono fare discorsi politici. La salute non è né di destra né di sinistra e dunque siamo disposti a confrontarci con le altre forze politiche», ha concluso Benigni.

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