Taormina, cimitero. Frana all’ossario dopo il nubifragio
Cimitero di Taormina. Frana all’ossario dopo il nubifragio

Situazione delicata a Mazzarò – Il sole è tornato a baciare Taormina, ma i problemi non sono risolti. Adesso è il momento della conta dei danni. Sono parecchi e nella maggior parte dei casi circoscritti alla zona di Mazzarò, dove si trova la funivia. Proseguono, in quel tratto, i lavori per togliere tutto il fango che si è depositato in seguito alle violente piogge. Una situazione molto delicata, considerando che i motori si sono bruciati e per rimettere in sesto il mezzo di trasporto si parla addirittura di quattro o sei mesi di lavoro. Poi c’è il problema della frana non molto distante dal pilone della funivia, che rendere ancora più complicata la vicenda. Al di là della funivia, Taormina deve fare i conti con il proprio cimitero. Qualche mese fa, parlando con Monsignor Carmelo Lupò, mi era rimasta impressa una sua affermazione. «Il grado di civiltà di una comunità lo si misura anche dal modo in cui è tenuto il cimitero». Vero, anzi verissimo.

Una parte dell’ossario coinvolta in una frana – Erano i mesi successivi all’articolo in cui avevamo posto l’attenzione sulla parte a-cattolica e storica del cimitero, dove sono sepolti grandi personaggi della città. Da quel momento, però, non è cambiato molto. Il maltempo degli ultimi giorni, inoltre, ci ha messo del suo provocando qualche danno anche nella zona a-cattolica del cimitero: si possono notare croci spezzate e lapidi divise in due. Poi c’è l’altra parte del cimitero, quella più grande dove si possono scorgere alcune frane nel confine tra il campo santo e il terreno che lo circonda. In particolar modo, all’altezza dell’ossario, è in corso una frana che ha trascinato giù, oltre ad alcune transenne, anche una parte di terreno. Adesso bisognerà capire se si è fermata o continuerà nel suo percorso verso le case che si trovano sotto. Una situazione spiacevole, tenendo in considerazione che quella parte di cimitero è sempre stata in condizioni critiche e mai sistemata in maniera adeguata. Adesso, dopo il nubifragio, ha avuto il colpo di grazia.

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