Lettere al direttore

Egregio sindaco,
Credo che Lei abbia letto con la dovuta attenzione la lettera-relazione del prof Lorenzo Campagna, e ne avrà valutato non solo il significato ma soprattutto il significante, evidentissimo all’ultimo capo verso della succinta nota, e come Lei immagino l’intero esecutivo da Pina a Salvo compreso il consigliere delegato Nino.
Ora in tutta questa vicenda Lei, Signor Sindaco, ha brillato per l’assenza non solo fisica. Ne un commento, né una sua presa di posizione come se l’argomento, o meglio il fatto, non avesse alcun interesse per la città, e invece ne ha e tanto e riguarda soprattutto le future generazioni.

Oggi siamo a tre giorni e mezzo dalla scadenza per porre il diritto di prelazione, il suo esecutivo annaspa, confida in elargizioni, dimentica che se qualcuno è venuto a proporsi come “presunto benefattore” lo si deve al diritto che la città ha di porre la prelazione sul bene e ritengo scaduto questo termine, Lei e il suo esecutivo non avete più armi, forse solo la riconoscenza per non aver attivato la prelazione.
Signor Sindaco, da cittadino di Taormina, da generazioni, Chiedo a Lei Taoromenita acquisito, che ha avuto la sorte di governare questa mia città, di rompere questo suo assordante silenzio e domani azionare il diritto alla prelazione.

Quel sito non può essere lasciato alla libido “benefattrice di alcuno” quel sito deve appartenere pienamente alla città e ciò può, deve avvenire per il suo tramite. Non si lasci intimorire da chi dice che i danari non ci sono, che siamo in pre dissesto ecc. nella vituperata mozione Caltabiano Corvaia si avanzavano dei suggerimenti, utili non solo per creare, istituire un apposito capitolo di bilancio, ma anche a dare una chiara svolta alla struttura dello stesso bilancio, proprio come chiede la Corte dei Conti. Anche il Consigliere Raneri, aveva pensato di aggiungere i fondi del Teatro Greco e guarda caso la destinazione vincolata è attinente all’acquisizione come i fondi provenienti dalla tassa di soggiorno.
Sindaco se c’è batta un colpo, ci faccia sapere cosa intende fare e se lo intende!

Giuseppe Manuli,
già assessore al turismo

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