Eugenio Raneri: «Mi discosto dall’operato dell’amministrazione comunale» – Il Consiglio comunale è iniziato con oltre un’ora di ritardo e l’argomento che ha animato i primi quaranta minuti dell’Aula è stato la Domus san Pancrazio. Il primo a prendere la parola è stato il consigliere comunale d’opposizione, Eugenio Raneri: «Mi discosto dall’operato dell’amministrazione. Il 27 agosto siamo stati convocati per discutere a seguito dell’atto di indirizzo sull’argomento. In seguito, però, il sindaco ha dato l’incarico a un legale per seguire la vicenda. Quello che non accetto è quanto ha deliberato la giunta municipale il 26 agosto. A mio modo di vedere il sindaco e la giunta non hanno rispettato le regole. Chi si dovrebbe aggiudicare quel sito dovrebbe pagare circa 18 mila euro l’anno, ovvero 1.500 euro al mese. Chiedo che l’assessore depositi tutti gli atti e le note riportate negli atti pubblici». L’assessore alla Cultura, Mario D’Agostino, ha affermato di aver seguito le indicazioni del Consiglio comunale: «E’ un argomento che merita risposte approfondite. Se ci fosse tutto questo vantaggio il bando sarebbe preso d’assalto da vari imprenditori. Noi abbiamo il dovere di tutelare l’area. Non poteva essere informato prima il Consiglio comunale, perché i tempi tecnici erano 15 giorni. Altrimenti avrei fatto tutto per tempo».

Mario D’Agostino: «Se ci fosse tutto questo vantaggio il bando sarebbe preso d’assalto da vari imprenditori » – Il consigliere comunale Nunzio Corvaia è tornato sulla mozione presentata qualche settimana fa insieme alla consigliera Alessandra Caltabiano e ha ribadito le affermazioni pronunciate nella penultima seduta: «Non si può dare mandato a un’amministrazione del genere su un fatto così importante. Un milione e 700 mila euro è una cifra irrisoria. Un’altra stranezza è legata al bando di prelazione. È illegale fare un bando del genere. Se qualcuno dovessi aggiudicarsi un bando, il proprietario potrebbe fare causa e aprire un contenzioso». Il consigliere Eugenio Raneri ha aggiunto di essere d’accordo con il consigliere Nunzio Corvaia, mentre il consigliere Carmelo Valentino si aspettava una relazione sulla proposta della Whiteside Business e ha spalleggiato le proposte di questa società: «Una proposta interessante, perché si erano impegnati a donare la parte del sito archeologico. Il bando, invece, lascia molte perplessità. All’incontro era presente anche Mauro Passalacqua e la Whiteside stava per formalizzare la proposta». L’assessore alla Cultura Mario D’Agostino, infine, ha concluso sostenendo che «l’obiettivo dichiarato è proprio questo. Il bando non è la soluzione, ma alcuni passaggi vanno fatti».

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