L’autrice a Santo Stefano di Camastra

Giusy Lo Re Capitti è nata a Palermo dove abita e lavora, pittrice e decoratrice, ha insegnato educazione all’immagine presso il Centro scolastico Imera di Palermo. Frammenti di materiali dismessi, sassi, tavole, mono cotture, tegole a coppi, stoffe, vetri, ceramiche, sono le basi che utilizza per la creazione di oggetti artistici di variopinti colori e smaglianti policromie mirati ad arricchire con funzionalità, gli spazi e gli ambienti vitali e di relazione della casa.

Presta particolare attenzione ai soggetti Sacri, che ricorrono ordinariamente nella sua produzione artistica, consapevole che l’arte sacra è stata nei secoli passati il veicolo fondamentale della trasmissione della fede, infatti la Chiesa fin dall´inizio della sua storia si è servita dell´arte come mezzo per raccontare la Scrittura ed esprimerne il significato teologico. Apprezza e interpreta con stupore il “realismo” di Giotto che fa dell´arte sacra uno strumento di affermazione sociale: così nel Giudizio Finale della Cappella degli Scrovegni. Nella lettera agli artisti del Santo Padre Giovanni Paolo II, tra tanti messaggi  è detto: «Voi artisti avete aiutato la Chiesa a tradurre il suo divino messaggio nel linguaggio delle forme e delle figure, a rendere avvertibile il mondo invisibile”. In questo passaggio si tocca il cuore dell’arte sacra. Se l’arte, ogni arte, informa la materia, esprime l’universale mediante il particolare, l’arte sacra, l’arte al servizio della Chiesa, compie anche la sublime mediazione tra l’invisibile e il visibile, tra il divino messaggio e il linguaggio artistico. All’artista è chiesto di dare forma a una materia ri–creando addirittura quel mondo invisibile ma reale che è la suprema speranza dell’uomo».

L’artista ha partecipato a mostre collettive e a tema a Rimini, Palermo, Vienna (2012) Budapest, Ferrara.

Il buon Pastore (olio su sasso di mare)
Il buon Pastore (olio su sasso di mare)

Dai sassi dipinti con vedute di paesaggi marini, molto colorati, ai tradizionali dipinti da pareti, piatti decorati con rappresentazione di natura, paesaggi, frutta e le stagioni dell’anno. Suggestivi le tele dipinte ad olio riproposte con paesaggi della Sicilia, immagini sacre, dipinti su vetro, su tavole, che Le hanno dato l’occasione di sviluppare appassionatamente una approfondita ricerca per riconquistare e riportare in luce l’arte della pittura su vetro della fine del ‘700 con risultati di grande raffinatezza decorativa.

Cornucopie dell’abbondanza (pittura acrilico su tavola)
Cornucopie dell’abbondanza (pittura acrilico su tavola)

© Riproduzione Riservata

Commenti