Nella giornata di oggi prenderà il via, presso la Sala B del Palazzo dei Congressi, la rassegna cinematografica del progetto «I Art», denominata «Sicily est fest», curata dall’associazione «Entr’acte», ad ingresso gratuito e realizzata in collaborazione con il Comune di Taormina, partner di I Art. Si comincerà il 4 settembre, dalle ore 17, con “I Vespri Siciliani” di Antonino Pirrotta e Alessandra Ragusa e a seguire “Era Ducrot” di Sergio Ruffino e Martina Amato. L’indomani, sabato 5 settembre, dalle ore 17:00 verranno proiettati “Pietra Pesante” di Davide Gambino e il docufilm “I ART: Artist in residence” di Gabriele Gismondi. La settimana successiva si riprenderà venerdì 11 settembre: dalle ore 17 verranno proiettati prima il documentario “Phil Stern. Sicilia 1943, la guerra e l’anima” di Ezio Costanzo e Filippo Arlotta e a seguire il docufilm “I Landscape” di Luca Ruzza. L’indomani, sabato 12 settembre, dalle ore 17, toccherà a “Transeurope Hotel” di Luigi Cinque e “Amato Bros” di Giuseppe Di Bernardo.

Questa rassegna, denominata «Sicily est fest» sposa il percorso del cinema d’autore indipendente che non ha distribuzione nelle grandi sale, si occupa di ricerca e sperimentazione e vuole essere una vera e propria scommessa. La rassegna si tiene in tutti i comuni partner del progetto «I Art», di cui è capofila Catania. Il Progetto “I Art: il Polo diffuso per le Identità e l’Arte Contemporanea in Sicilia”, ideato e diretto da I World, è finanziato con il PO FESR 2007/2013. L’assessore alla Cultura e vicesindaco di Taormina, Mario D’Agostino, ha dichiarato che «l’importanza di questa rassegna è legata alla volontà di grande innovazione nel settore cinematografico e alla opportunità di fornire ai giovani talenti un palcoscenico privilegiato; per la nostra comunità taorminese rappresenta, in aggiunta alla ovvia opportunità culturale, la possibilità di riprendere possesso, anche se solo temporaneamente, delle occasioni di svago che un grande cinema offre». Già. Tra le righe delle affermazioni del vicesindaco si potrebbe leggere un’idea, una volontà di riaprire una sala cinematografica in città. Staremo a vedere.

© Riproduzione Riservata

Commenti