Tramandate oralmente da generazioni le tipicità e la preparazione delle pietanze culinarie, rappresentano l’identità culturale e l’anima accogliente ed ospitale di una comunità. I territori messinesi disseminati in innumerevoli borghi collinari e costieri, raccontano storie di amore e passione, nel ritrovarsi attorno alla tavola per condividere la buona cucina della sapienza contadina che amorevoli ed appassionate mani di Donne sapevano, ed ancora oggi, creare ed offrire! Cibi gustosi e raffinati anche per i più sensibili buongustai. Così lungo il corso dei secoli i sapori diventano saperi: i sapori e saperi diventano Cultura. La cultura diventa conoscenza e fonte di nutrimento, per quanti grandi e piccoli ancora oggi visitano, pernottano nei borghi, nei piccoli centri o nelle Cittá ricche di storia, arte cultura.

Con questo spirito il prossimo 6 settembre con inizio alle ore 18,00 presso i locali del centro diurno di Furci Siculo, organizzato dall’Assessore al Turismo Saverio Palato, dal Sindaco Sebastiano Foti, e dal tavolo tecnico coordinato dall’Assessore Prof. Perna e dall’Esperto al turismo Filippo Grasso della Città di Messina, si ritroveranno i Sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto “Messina Città metropolitana a Expo 2015” e dai tanti partner che hanno aderito per presentare nei dettagli il programma, i protagonisti e gli eventi della settimana milanese del 21-27 settembre 2015.
Territori della zona tirrenica e della zona jonica che insieme hanno creduto e credono nel lavoro di squadra in un anno di lavoro duro, coeso ma ricco di entusiasmo, nel quale hanno elaborato programmi e pianificato le azioni progettuali condivise, hanno scommesso sul “sistema di rete”, adesso segnerà sicuramente, e ne siamo pienamente convinti, una ricaduta positiva in termini di promozione turistica della propria identità territoriale e di beneficio e valorizzazione delle produzioni tipiche locali e culturali delle singole comunità locali. Saranno tre i segmenti in cui si divideranno gli eventi e le attività della settimana milanese legati alla gastronomia, alla cultura ed all’identità.

Nel padiglione Cluster Bio-Mediterraneo le attività coordinate dallo staff messinese e dalla Regione siciliana inizieranno ogni giorno alle 10.00 con la colazione mediterranea ricca di abbondanti prodotti di eccellenza quali brioches, marmellate, miele e frutta fresca. Il programma prevede lo show cooking dove gli chef prepareranno ed illustreranno i piatti tipici, prodotti dai territori secondo i principi della dieta mediterranea, le cui degustazioni verranno accompagnate da eventi culturali o ricreativi. Sono inoltre, previsti incontri con gli studenti delle Scuole per l’educazione alimentare: “mangiare sano e vivere bene”. Di rilievo i Laboratori creativi dell’orto botanico a km 0, panificazione e dolciumi presentati dai mastri panificatori e mastri pasticcieri. Degustazioni di “street food” d’autore. La parte gastronomica verrá curata dal Gruppo Fondazione ITS Albatros, Associazione NonSoloCibus, Associazione Joy Food e della scuola superiore alberghiera di Taormina. Presenti ad Expo anche l’enoteca provinciale e la camera di commercio. Tutti i protagonisti del progetto ed i prodotti saranno esclusivamente presentati al Convegno del giorno 6 settembre. I pomeriggi della settimana saranno dedicati alla presentazione dei territori con workshop tenuti dai referenti dei territori con lo speakeasy, aperitivo culturale del cluster. Nella serata sono previste attività di cucina in condivisione con altri paesi del mediterraneo o con ospiti provenienti da altri territori siciliani.

E dopo? dopo l’evento Expo, è nostro auspicio, continuare a lavorare su questa strada per realizzare, con attenzione e determinazione, un processo di azioni tendenti a far conoscere i territori, come unico territorio d’eccellenza, in grado di promuovere nei diversi periodi dell’anno l’offerta turistica-culturale di qualità, capaci di gestire ed integrare nel flusso turistico altre forme di prodotti e servizi che caratterizzano la tipicità dei luoghi di destinazione scelti. In ultima analisi saremo impegnati maggiormente in quanto la nuova programmazione europea pone molta attenzione nel favorire l’accesso ai servizi ed alle informazioni in modo digitale, interattivo ed integrato. In tal senso il processo di metropolizzazione di un territorio vasto ed articolato come quello messinese può essere favorito dalla creazione di portali dinamici che consentano ai turisti ed ai cittadini della Città Metropolitana stessa di conoscere ciò che il territorio ha da offrire in termini, culturali, storici ed ambientali, puntando a forme di gestione pubblico-privata coinvolgendo, sopratutto le giovani start-up locali. Dobbiamo,renderci conto che si é “irrimediabilmente conclusa la fase degli interventi a pioggia, ma anche quella degli interventi generati per soddisfare le esigenze e gli obiettivi dei pochi addetti ai lavori”. In questa nuova ottica in cui si muove la programmazione dei fondi comunitari l’Agenzia della Coesione, in particolare con il PON Città Metropolitane, può favorire il percorso unitario di tutti i territori, grazie alle risorse ed ai progetti che saranno coordinati dal Comune di Messina e che vedranno naturalmente una governance di processi di condivisione e partecipazione con i territori della Città Metropolitana già avviato e consolidato con il Progetto “Messina Città Metropolitana

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