Graziella Longo

Le perplessità sull’Asm da parte dell’opposizione – Nella conferenza stampa del 10 luglio una parte dell’opposizione aveva esposto ai media diverse questioni importanti legate all’attualità di Taormina. Tra queste, neanche a dirlo, c’era l’Asm. I sette consiglieri comunali dell’opposizione, Pinuccio Composto, Nunzio Corvaia, Piero Benigni, Graziella Longo, Carmelo Valentino, Alessandra Caltabiano e Liliana Tona si erano espressi sulla liquidazione dell’Azienda che non accenna a concludersi. A tal proposito il consigliere dell’Udc, Nunzio Corvaia, affermava che “il Commissario liquidatore ha avuto un incarico per tre mesi, ma è quasi passato un anno”. Sulla stessa linea di pensiero anche il consigliere del Partito Democratico, Piero Benigni, il quale nutriva seri dubbi sul Commissario Agostino Pappalardo: “Quando votammo il Commissario Pappalardo pensavamo fosse la persona idonea, ma la poltrona ha un “virus particolare” in quanto in questa fase ha disconosciuto tutti gli indirizzi”. Adesso, a distanza di quasi due mesi, la questione dell’Asm potrebbe tornare al centro del dibattito in Aula. Già, potrebbe. Perché i punti all’ordine del giorno, in vista del prossimo Consiglio comunale, sono davvero tanti.

Si riuscirà a parlare di Asm in queste due sedute del Consiglio comunale? – Se ne contano addirittura 19 per le sedute del 3 e dell’8 settembre. Se le vicende improvvise e delicate della Domus san Pancrazio hanno impedito al Consiglio di parlare dell’Asm, in vista della seduta di martedì 8 settembre si dovrebbe discutere della municipalizzata. Dal punto 12 al punto 19, a quanto pare, si dovrebbe parlare solo ed esclusivamente di Asm. Si passa dall’esame della situazione dell’Asm, all’esame a approvazione del conto consuntivo per l’anno 2011, 2012. Poi si dovrà affrontare il bilancio consuntivo rettificato al 31 dicembre 2013, con tanto di relazione della gestione e parere del revisore. Come ordine del giorno urgente, invece, si discuterà di assunzione del personale a tempo determinato. Il punto 17 affronterà l’argomento spinoso dell’eventuale incremento delle tariffe Asm. In sostanza la carne messa sul fuoco è tanta, forse troppa per poterla discutere in un solo Consiglio comunale e soprattutto con la scadenza delle 22.30 imposta dal vicepresidente Vittorio Sabato. Però, a prescindere dall’orologio, i nodi sembrano essere giunti al pettine e quindi bisognerà comprendere quando si concluderà la liquidazione.

“E’ una chiara dimostrazione che non si vuole affrontare il problema dal punto di vista politico” – La consigliera del Partito Democratico, Graziella Longo, è alquanto perplessa sull’evolversi della vicenda. Per usare un generoso eufemismo, l’esponente dell’opposizione nutre diversi dubbi sul modo in cui è stata gestita la liquidazione. A quanto pare la Longo espliciterà i suoi malumori riguardo alla presunta correttezza dei bilanci 2011, 2012 e 2013. Graziella Longo non usa mezzi termini e afferma che l’amministrazione comunale “dovrà assumersi le proprie responsabilità se non concluderà la liquidazione. Pappalardo aveva un mandato di tre mesi, ma è ancora lì. Per quale motivo? In realtà si fa dare parere dai consulenti e non decide. E’ una chiara dimostrazione che non si vuole affrontare il problema dal punto di vista politico, ma prima o poi se ne dovrà parlare”. Staremo a vedere, dunque, se la questione dell’Asm e della liquidazione verrà discussa nelle prossime due sedute del Consiglio comunale. Ma l’impressione è che gli animi saranno molto agitati per uno dei nodi storici che Taormina non riesce a sciogliere da troppo tempo.

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