Protagonista del settimo appuntamento dell’estate peloritana sarà la tradizione canonica siciliana, nell’evento di giovedì 27 agosto a Gualtieri Sicaminò dal titolo “Canto sacro e profano”, un’occasione di incontro e di festa per le Valli del Niceto e del Mela, per i suoi abitanti e per i suoi visitatori. A partire dal tardo pomeriggio, in Piazza Duomo, si susseguiranno diversi concerti ed eventi a tema musicale. All’interno dell’Aula Polifunzionale del Comune, alle ore 17.30, sarà possibile partecipare al seminario “Il canto popolare: genesi, ruolo sociale ed esperienze di ricerca attiva condotto da Maurizio Cuzzocrea e Antonio Smiriglia. A seguire il laboratorio-concerto con la partecipazione di Antonio Smiriglia e i Cantori di Galati Mamertino. A completare la serata, sempre in Piazza, i concerti di “I Beddi e Alfio Antico” e di Mario Incudine, che allieteranno il pubblico con musica appartenente al folk siciliano.

Nell’intero arco della giornata sarà possibile conoscere i produttori locali e accedere a una degustazione dei prodotti tipici di questa zona grazie alla presenza di gazebo allestiti per tutto il paese. Sarà a disposizione anche un servizio di guide turistiche professioniste per accompagnare i visitatori alla scoperta di Gualtieri Sicaminò, delle Valli del Niceto e del Mela e delle sue bellezze.

La Valle del Niceto e la Valle del Mela si affacciano entrambe sulla costa tirrenica messinese e offrono ai visitatori suggestivi panorami montani e costieri, luoghi intrisi di storia, monumenti maestosi e habitat naturali. La Valle del Niceto sorge alle pendici settentrionali dei monti Peloritani e deve il suo nome all’omonimo torrente e alla cui foce si crea una clima di perenne umidità che favorisce specie botaniche tipiche degli ambenti palustri. A testimonianza di ciò sono presenti il sito per la conservazione della biodiversità nella Sicilia nord-orientale e le cosiddette “saie”, antiche opere di architettura rurale. La Valle del Mela si sviluppa invece sul versante occidentale dei monti Peloritani e, anche in questo caso, deve il suo nome all’omonimo fiume. Terra di frutteti e vigneti, è particolarmente apprezzata per la produzione del vino Mamertino (I.G.T.) e del Formaggio Maiorchino (Presidio Slow Food). Inoltre la Valle vanta uno dei siti più incontaminati, molto apprezzato dal turismo escursionistico.

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