Ex Pensione Minerva Cartello

La prima ipotesi – «Mafiosi vergogna» è la scritta che è apparsa fuori il cantiere dove prima si trovava la Pensione Minerva. Due parole comparse sul cartellone degli appartamenti di lusso che dovrebbero sorgere in quella zona di Taormina. Peccato, però, che chi di dovere non sta riuscendo a vendere e così i lavori si sono fermati ormai da qualche mese. Uno o più persone con una bomboletta nera hanno voluto sintetizzare con due parole il loro pensiero. Invece di scriverlo sui social network o in qualche gruppo, hanno pensato di metterlo in bella mostra in una delle zone più discusse degli ultimi anni. Il «mafiosi vergogna», infatti, sintetizza il problema sempre più evidente della città di Taormina con il proprio territorio. Certo, dal punto di vista grammaticale quella frase potrebbe essere anche un insulto ai mafiosi. Si, vergognatevi per quello che fate, per come umiliate la Sicilia. Ma forse non avrebbe molto senso, del resto i mafiosi giungono nella Perla dello Jonio “solo” per fare qualche vacanza a bordo piscina. Qualche esempio? Santapaola, Sturiale e Vacante. Giusto per fare alcuni nomi.

La seconda ipotesi – Quindi occorre scartare questa ipotesi, almeno per il momento. Allora quella invettiva potrebbe essere rivolta a chi ha distrutto uno dei vecchi «polmoni verdi della città», come lo aveva definito la sezione della Legambiente locale. Da polmone verde a mostro, a quanto pare, il passo è breve. Forse la bomboletta nera simboleggia un sentimento di rabbia dovuto alla degenerazione verificatasi in quella parte di città. «Mafiosi vergogna» potrebbe essere un grido di dolore generico nei confronti dei vari abusi perpetuati negli anni sul territorio della Perla dello Jonio. È possibile che le ultime ingarbugliate vicende della Domus san Pancrazio abbiano esasperato gli animi e allora ecco spiegata quella scritta all’ingresso del cantiere deserto. Probabile che la parola “mafia” sia stata snaturata, abbia perso il proprio significato su quel cartellone. In Sicilia può succedere, soprattutto se negli ultimi anni qualcuno ha strumentalizzato la lotta alla mafia per fini politici.

Ex Pensione Minerva
Ex Pensione Minerva

La terza ipotesi – E allora, è un’altra ipotesi, si è deciso di sintetizzare in questo modo la rabbia verso le azioni e soprattutto le prese di posizione mai assunte da parte delle classi politiche degli ultimi anni. La mancanza di coraggio, di scegliere, il solito atteggiamento di voltarsi dall’altro lato. Si, in un contesto del genere simili comportamenti possono favorire non la mafia, ma l’omertà che in effetti è un termine non molto lontano da quello scritto in nero con la bomboletta. «Mafiosi vergogna», dunque, racchiude una forte irritazione, esasperazione verso una classe politica che in questi decenni ha evitato di prendere decisioni quando si è trattato di difendere il territorio. Come dimenticare chi entrava e usciva dall’Aula, rischiando di “scivolare”, durante l’approvazione della delibera del 2004 pur di non votare? E quella revisione del Piano regolatore aveva dato il via libera a veri e propri orrori edilizi proprio come l’ex Pensione Minerva o il terreno sotto Madonna delle Grazie. «Mafiosi vergogna», forse, è la sintesi di un pensiero complesso che risale a molti anni fa e che alcuni cittadini hanno voluto condividere con il resto di Taormina per mostrare il loro sdegno verso chi tratta con indifferenza il territorio in cui vive.

© Riproduzione Riservata

Commenti