La coreografa Alessandra Scalabrino
Alessandra Scalambrino / Foto di Ernesto De Luna - blogTAORMINA©2015

Venti ballerini, tra uomini e donne, faranno parte del corpo di ballo, che accompagnerà le tre opere, Il Nabucco, La Traviata e l’Aida, che si terranno al Teatro Antico, nell’ambito della rassegna Opera Stars. Operazione voluta e organizzata da Maurizio Gullotta, con la preziosa collaborazione del direttore artistico Enrico Stinchelli, che oltre a valorizzare i giovani talenti tende a mettere in primo piano anche tutte le realtà artistiche che la Perla dello Jonio è in grado di produrre. Le tre opere non sono nemmeno tra le più semplici da allestire, e la coreografa, Alessandra Scalabrino, sta collaborando con l’assistente alla regia, Maria Garzia Bonelli, e direttamente con il maestro Stinchelli.

Siamo alle strette ormai, stamattina alle 11,30, presso la sala antica del ristorante “La Baronessa”, ci sarà la presentazione del programma delle sei serate di Taormina Opera Stars, alla presenza delle maggiori autorità della città. Al teatro Antico dal 15 al 20 agosto si troveranno in scena cantanti di fama mondiale assieme ai talenti scelti da Stinchelli e Gullotta. Saranno proposte tre opere liriche: “Nabucco” (16 agosto), “La Traviata” (18 agosto) ed “Aida” (20 agosto). Il ricco cartellone del festival prevede, inoltre, un altro terzetto di serate come: IX sinfonia di Beethoven (15 agosto), “Italia inCanta” (17 agosto) “The rite of rock”, con il violoncellista, Giovanni Sollima (19 agosto).

In questi giorni di prove e rifiniture, si sta lavorando alacremente per realizzare degli spettacoli che pur tenendo conto della tradizione, riescano a innovare e ad affascinare anche i giovani spettatori. Abbiamo sentito la coreografa Alessandra Scalambrino:

Oltre ad essere curiosi di sapere da dove arriva il suo amore per la danza, mi viene da chiederle se ha qualche rimpianto per la sua carriera di Ballerina?
Considerando che l’amore per la danza ha assunto durante il mio percorso colori e sfumature diverse, posso dire che nasce da un’esigenza e da un vero bisogno di comunicare attraverso il corpo, quindi io e la danza ci siamo scelte dal primo momento. Un infortunio ha interrotto la mia carriera, ma non ho rimpianti… avere scoperto l’amore per la Coreografia oggi dà un senso a tutto il mio percorso

Ha una grande coreografa come punto di riferimento o un sogno ancora da raggiungere?
Credo che tutti ,o comunque chi si affaccia a questo mondo, guarda e aspira a diventare un Matz Ek, un Kylian. .. ma la vera sfida per noi giovani coreografi sta nella continua e infinita ricerca e trasformazione del proprio “linguaggio coreografico”.

Per la sua esperienza di ballerina prima e di insegnante, ora anche coreografa, quali sono le caratteristiche che un’aspirante ballerina, o ballerino, deve avere?
Gli ingredienti per un ballerino? Volerlo con ogni fibra del proprio essere… pronto sempre a tutto… a qualsiasi delusione… a ore ed ore di lavoro fisico e non e una buona dose di umiltà. Un danzatore deve essere il primo critico di sé stesso con l’obiettivo irraggiungibile della perfezione.

Quali sono differenze fondamentali tra la coreografia della danza e quelle di uno spettacolo lirico?
Quando il direttivo di Danza Taormina, un’associazione che esiste sul territorio da quasi mezzo secolo, mi ha informata che i ballerini del corso pre-professionale erano stati selezionati per essere il corpo di ballo del Taormina Opera Stars ed io la coreografa, non nascondo che essendo questo un mondo nuovo per me mille emozioni che andavano dalla curiosità alla paura mi hanno letteralmente assalita, ma grazie alla splendida intesa con il regista Enrico Stinchelli e all’assistente Maria Grazia Bonelli si è arrivati alla strada più giusta. Il lavoro è differente… coreograficamente ho potuto spaziare con la fantasia rispettando i colori e i suoni del geniale Giuseppe Verdi.

Taormina Opera Stars è una opportunità straordinaria per i suoi allievi, come stanno vivendo questa attesa?Per chiunque questa è un’opportunità unica, soprattutto per chi tra di loro vorrà fare della danza il proprio mestiere. Calcare il palco del Teatro greco di Taormina non può che essere un ottimo debutto.

Questa collaborazione apre un ventaglio di nuovi progetti per la danza a Taormina?
Assolutamente sì… finalmente ci si è accorti grazie all’associazione Aldebaran e al suo presidente Maurizio Gullotta che a Taormina esiste un alto livello di danza con ballerini preparati per i quali è sempre difficile trovare spazi ed occasioni per esprimere il loro talento

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