Consiglio comunale del 6 agosto 2015/blogTAORMINA/©2015

Eugenio Raneri: «Non si è stati capaci di fare una sintesi, perché siamo innamorati dei nostri documenti» – Taormina Arte al centro del dibattito del Consiglio comunale di ieri sera. Il sindaco Eligio Giardina ha ricordato che «dobbiamo rispondere alla richiesta fatta dall’assessorato regionale. C’erano delle differenze di vedute sull’immobile da conferire e attendo che il Consiglio comunale si pronunci». La consigliera comunale Alessandra Caltabiano ha detto che la sua mozione, presentata qualche settimana fa, affronta il tema economico per permettere al Comitato di salvare una stagione già inesistente. Quindi la ripropongo». Il consigliere Eugenio Raneri ha detto che «si sta scherzando con il fuoco. Non si è stati capaci di fare una sintesi, perché siamo innamorati dei nostri documenti. I tempi, ormai, sono maturi per una decisione. Quindi presenterò esattamente il mio documento e ribadisco la mia stima nei confronti dell’avvocato Callipo per come si è comportato professionalmente. Dobbiamo ricordarci che tutto dovrà passare dall’Assemblea regionale e quindi evitiamo future “male figure”. Non condivido l’atto deliberativo firmato dal sindaco».

Salvo Brocato: «Portiamoci avanti con il nostro lavoro, anche se Messina e la regione ancora non si sono pronunciate» – Il consigliere comunale del Partito Democratico, Piero Benigni, ha ricordato l’importanza di decidere su un tema delicato: «Se stasera ci troviamo qua, è perché una parte dell’opposizione ha ravvisato l’opportunità di presentare in Aula dei documenti. Vorrei sapere, però, cosa ne pensa la maggioranza? Perché alzeranno la mano quando voteranno? Per convincimento o per ordini di scuderia? La proposta del sindaco proviene da una serie di incontri, però potrebbe essere accompagnata dai pareri dei dirigenti. Siamo preoccupati, noi consiglieri del Pd, della situazione economico-finanziaria in cui versa Taormina Arte». Il consigliere comunale dell’Udc, Nunzio Corvaia, ha ribadito il proprio convincimento: «Ripeto qual è la mia posizione. Esprimo perplessità sull’immobile che si vorrebbe conferire alla futura Fondazione. Se c’è la volontà di tutti di rivedere il testo, è possibile trovare un’intesa successivamente». Il consigliere comunale di maggioranza, Salvo Brocato, ha invitato i colleghi d’opposizione a fare un passo indietro sulla varie mozioni: «Con tutto il rispetto per i lavoratori che devono essere pagati, inviterei alcuni colleghi a mettere da parte eventuali conferimenti economici. Portiamoci avanti con il nostro lavoro, anche se Messina e la regione ancora non si sono pronunciate».

Le perplessità di Composto e Valentino – Il consigliere comunale d’opposizione, Pinuccio Composto, ha detto che «la delibera è una volontà di intenti per tracciare un crono-programma. Sul regolamento del Parco di Naxos non abbiamo potuto votare, mentre dovremmo votare un documento che non ha nessun valore». Il consigliere comunale Carmelo Valentino si è detto rammaricato per lo scarso interesse mostrato dall’Aula su Taormina Arte: «Il documento mi sembra molto generico e da quando è stato predisposto questo atto si sono susseguiti dei fatti innegabili, come l’abolizione delle province regionali. Inoltre l’amministrazione comunale non ha mai interloquito con il comune di Messina o la regione per capire cosa vorranno fare. Avrei gradito che prima avesse deliberato l’Ars. Detto ciò, va ribadito che la colpa non è del professionista, l’avvocato Callipo». Il consigliere comunale Antonio Lo Monaco ha ricordato che la situazione Taormina Arte si è evoluta nel tempo: «Il grande flusso di denaro, negli anni, ha alimentato la clientela politica. Nelle amministrazioni attente bisogna sempre controllare che ci siano le coperture finanziarie. Quindi abbiamo una situazione critica e l’amministrazione e il commissario hanno dato delle linee guida. Non possiamo fidarci della politica regionale, perché i riferimenti cambiano in continuazione. Quindi occorre difenderci da soli».

Consiglio comunale rinviato a martedì – Nell’ultima parte la seduta si è accesa e ci sono stati diversi battibecchi come quello tra i consiglieri Corvaia e Lo Monaco e quello tra il consigliere Valentino e il presidente D’Aveni. Quest’ultimo, inoltre, ha dichiarato che «non è corretto lamentarsi in Consiglio comunale e poi non si partecipa alle riunioni su Taormina Arte». Infine Il vicesindaco Mario D’Agostino ha ribadito che «il documento presentato in Aula non è una proposta di delibera» e ha invitato il presidente del Consiglio comunale «a fare una proposta che possa essere votata all’unanimità». Così il presidente Antonio D’Aveni ha rinviato la seduta comunale, e quindi anche la votazione, a martedì. Mentre nella giornata di lunedì potrebbe esserci una riunione in cui i politici taorminesi dovrebbero trovare un’intesa e integrare alcune proposte al testo discusso ieri sera in Aula.

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