Nella foto a partire da sinistra: Salvo Cilona, Sonia Cammarata, Eligio Giardina, Enrico Castiglione, Mario D'Agostino

Giardina: «Chi c’è stato in periodi di magra dovrà esserci anche in futuro, quando tutti i problemi verranno risolti» – Nell’accogliente cornice dell’Hotel Monte Tauro di Taormina si è svolta la conferenza stampa in vista della “Carmen” di Bizet firmata dal regista e scenografo Enrico Castiglione, che andrà in scena il 15 luglio in diretta mondovisione nei cinema dal Teatro antico di Taormina. I saluti di rito sono stati effettuati dal sindaco Eligio Giardina, che si è detto «orgoglioso e gratificato per un evento del genere. La nostra amministrazione da un’importanza particolare a simili manifestazioni e nonostante il delicato momento economico riusciamo a garantire queste esclusive. La speranza, ha proseguito il primo cittadino, è di poter realizzare eventi che porteranno sempre più in alto il nome di Taormina». Giardina, inoltre, ha riconosciuto i meriti del maestro Enrico Castiglione e ha ribadito che anche in futuro dovrà essere riconfermato come direttore artistico della sezione Musica e Danza di Taormina Arte: «In un momento di transizione va ribadito che chi c’è stato in periodi di magra dovrà esserci anche in futuro, quando tutti i problemi verranno risolti».

D’Agostino: «L’opera di Castiglione risponde a due esigenze: una qualitativa e l’altra storico-artistica» – Alla conferenza stampa era presente anche il vicesindaco e assessore alla Cultura Mario D’Agostino, che si è soffermato sul lavoro svolto dal maestro Enrico Castiglione: «L’opera di Castiglione risponde a due esigenze. Una qualitativa e l’altra storico-artistica. La qualità è dovuta al fatto che non ci ha mai deluso, mentre il secondo aspetto è legato all’essenza di Taormina. Quando facciamo una passeggiata in città, stiamo percorrendo la storia. Quindi cosa c’è di meglio dell’Opera lirica per tradurre la storia, le tradizioni e l’arte in un unico connubio? Per questi motivi possiamo dire che siamo sulla strada giusta». L’assessore al Turismo, Salvo Cilona, ha detto che «ogni anno il maestro Castiglione riesce a mettere in piedi qualcosa di straordinario. L’Opera lirica, ha aggiunto il neo assessore, è quello che dovrebbe essere fatto al Teatro greco e non un certo tipo di musica che crea problemi all’antica struttura».

Castiglione: «È una pubblicità immensa per Taormina, un grande ritorno di immagine» – Dopo i saluti e le riflessioni da parte delle istituzioni locali, il maestro Enrico Castiglione ha preso la parola e ha parlato della stagione lirica ormai alle porte: «Sono lieto di ritrovare gli stessi amministratori che mi avevano nominato a Taormina Arte. La “Carmen”, il “Don Giovanni” e “Il Barbiere di Siviglia” sono tre opere dedicate alla città di Siviglia, con la quale abbiamo una partnership». Castiglione si è soffermato anche sulla trasmissione in diretta via satellite in oltre trecento sale cinematografiche di ben trenta paesi: «Fuori dall’Hotel Timeo verrà inviato, tramite le apparecchiature, il segnale satellitare verso trecento sale cinematografiche. È una pubblicità immensa per Taormina, un grande ritorno di immagine». Inoltre il maestro ha ringraziato la sua squadra e i sacrifici che stanno facendo in questi giorni di prove: «Tutto questo è possibile grazie al lavoro di squadra e abbiamo 400 persone assunte con contratto diretto della Fondazione. Ho un cast eccezionale che voglio ringraziare per la loro professionalità. Sono degli attori che cantano e dei cantanti che recitano». Nella conferenza stampa che si è svolta questa mattina è intervenuto anche il maestro d’orchestra greco, Myron Michailidis, il quale, dopo che Castiglione ha ricordato che sarà il primo maestro d’orchestra ellenico a esibirsi nel Teatro antico, ha dedicato qualche parola a Taormina: «E’ una città con una grande bellezza, mi ricorda l’isola di Santorini».

 

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