La convenzione con il Conservatorio Corelli di Messina – E’ dal 2002 che esiste il Centro di studi musicali “Mousikè”, un’associazione convenzionata con l’Istituto superiore di studi musicali Conservatorio di Stato A. Corelli di Messina. Si tratta di una convenzione che risale al 3 dicembre del 2013, eppure questa associazione fa fatica a farsi “accettare” in città. Una vera e propria stranezza, perché “Mousikè” si impegna a educare i più piccoli alla musica. Un’attività da non sottovalutare, tenendo conto che tramite la convenzione l’associazione è legata con il Corelli di Messina e «siamo autorizzati, dichiara la presidente dell’associazione Maria Intelisano, a svolgere questi corsi pre-accademici, riconosciuti con certificazione finale».

L’apporto dell’ex assessore Caruso e dei padri salesiani – Ma “Mousikè”, nonostante queste importanti prerogative, non possiede neanche una sede e da diverso tempo, ormai, come ha dichiarato la presidente Maria Intelisano, «chiediamo il supporto del comune senza ottenere alcun risultato. Volevamo una sede in condivisione con altre associazioni dove poter svolgere le nostre attività due volte a settimana, ma abbiamo avuto soltanto l’apporto dell’ex assessore alla Cultura, Alessandra Caruso, e dei padri salesiani come don Enzo Biuso che ci ha ospitato nelle loro strutture». Poi è calato il silenzio. Nessuno si accorge di un’associazione convenzionata con il Corelli di Messina. La loro musica non sembra giungere all’udito dei diretti interessati ed è un peccato, perché sul territorio “Mousikè” organizza alcuni eventi interessanti come il “Saggio degli allievi” di fine anno scolastico che si è svolto l’8 luglio presso l’aula magna dell’Istituto comprensivo di Taormina.

Il saggio di fine anno tra Mozart, Bach e Tchaikowskij – I presenti, come la presidente Maria Intelisano e il direttore artistico Maurizio Gullotta, hanno ringraziato il dirigente scolastico Carla Santoro e lo staff dell’Istituto comprensivo di Taormina, l’ex assessore alla Cultura Alessandra Caruso, don Enzo Biuso e i padri salesiani di Taormina e gli allievi, i genitori e i docenti dell’associazione “Mousikè”. È stata una giornata davvero interessante dove i ragazzi si sono esibiti ripercorrendo alcuni brani dei più grandi compositori e musicisti della storia. Si è passati da Bach, Schubert, Mozart, Offenbach, Tchaikowskij fino a Schumann, Vivaldi, Brahms e Beethoven. Brani immortali, come, ci auguriamo, anche la cultura a Taormina.

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