Parcheggio di Porta Pasquale
il parcheggio Porta Pasquale

E’ possibile ritirare il kit dalle ore 9.30 alle 12.30 – È iniziata la distribuzione del materiale per le utenze domestiche e non domestiche nel centro storico di Taormina. Questa mattina, presso il parcheggio “Porta Pasquale”, è stato dato il via alla fornitura dell’attrezzatura che sarà possibile ritirare dalle ore 9.30 alle 12.30. Si tratta di una distribuzione che proseguirà per alcune settimane fino all’inizio della raccolta porta a porta che è stata fissata per il 20 luglio. Le vie interessate sono il Corso Umberto, largo Giuseppe La Farina, largo Santa Caterina, piazza Antonio Abate, piazza del Cardine, piazza del Carmine, piazza Domenico De Guzman, piazza Duomo, piazza Francesco Paladini, piazza piazza Giuseppe Buciuni, piazza IX Aprile, piazza Raggia, piazza Santa Domenica, piazza Varò, piazza Vittorio Emanuele II, piazzetta Calapitrulli, piazzetta Giuseppe Garibaldi, piazzetta Salvatore Leone sergente Palombaro, piazzetta Santa Michele, salita Agropoli, salita Alexander Humboldt, salita Badia Vecchia, salita Castelmola, salita dei Gracchi, salita del Carmine, salita Francesco De Luna, salita Giuseppe Capri, salita Guglielmo Melivia, salita Ibrahim, salita Palazzo Ciampoli, salita Santippo, scesa Morgana, traversa Biondi, traversa Gemellaro, traversa Marcellini.

Ecco tutte le vie, piazze, corsi, vicoli e salite coinvolte – Via Bagnoli Croci, via Bastione, via Bonifacio, via Cajo Numitorio, via Calapitrulli, via Cannoni, via Case Pinte, via Circonvallazione, via Conte Ruggero, via Costantino Patricio, via Cuseni, via Damiano Rosso, via degli Strategi, via dei Fabi, via dei Naxi, via del Ghetto, via del Ginnasio, via Diodoro Siculo, via Dionisio, via Domenico Di Leo, via Don Giovanni Bosco, via fratelli Antonio e Giuseppe Ingegnere, via Fratelli Bandiera, via G.B. Caruso, via Giacomo Filippo D’Orville, via Giardinazzo, via Giovanni di Giovanni, via Jallia Bassia, via Le Mura, via Marco e Publio Cozzio, via Marco Tulli Cicerone, via Michele Amari, via Naumachia, via Pietro Rizzo, via Pitagora, via Raggia, via Roma, via Santa Domenica, via San Domenico De Guzman,  via Santa Maria, via Sesto Pompeo, via Strombone, via Teatrino romano, via Timeo, via Timoleone, via Tommaso Fazello, via Vecchio Trappeto, viale Apollo Arcageta, vico A di via G. Di Giovanni, vico A di via Giardinazzo, vico Armone, vico Ascanio Marziani, vico B di via G. Di Giovanni, vico C di via G. Di Giovanni, vico Cacciola Camiola, vico Caio Verre Savonarola, vico Cieco del Ginnasio, vico Claudio Marcello, vico Cleone, vico Cuscona Paladini, vico De Spuches, vico degli Ebrei, vico dei Pazzi, vico dei Siculi, vico di Salita Capri, vico di via Bagnoli Croci, vico di via Diodoro, vico di via Jallia Bassia, vico Donato Ragusa, vico Ennio Siro, vico Francesco Paladini, vico Giuseppe Crupi, vico Gregorio Cerame, vico Interdonato, vico La Floresta, vico Luigi Lombardo, vico Pericle, vico Pirro, vico re Tancredi D’Altaviilla, vico Romano, vico Santa Domenica, vico Sacramento, vico Teocle, vico  Teofane Cerameo, vico Tindarione, vico Venezia, vicolo Stretto.

Il kit e il suo utilizzo – Il ritiro del kit per la raccolta differenziata porta a porta è obbligatorio per tutti, residenti e non residenti. Il mancato ritiro o il rifiuto dello stesso dà luogo all’applicazione di una sanzione amministrativa, prevista dall’Ordinanza Sindacale. I bidoncini carrellati per le attività  aziendale devono essere custoditi all’interno della proprietà. All’interno del sacchetto di carta vanno messi giornali, riviste, quaderni, opuscoli, libri, carta da pacco, fotocopie e moduli di carta continua, sacchetti, carta da ufficio, cartoni della pizza pulita, contenitori in cartone per alimenti etichettati con la sigla “CA” di latte, di succhi di frutta, di vino, di panna, di creme, ecc, scatole di cartone esclusivamente strappate ed appiattite. Nel bidoncino di colore verde, invece, vanno messe bottiglie, barattoli, vasetti, flaconi, bicchieri, contenitori in vetro sia bianco che colorato. All’interno del sacchetto di colore azzurro trasparente (indifferenziato) vanno messe cassette audio e video, cd e relative custodie, pannolini, pannoloni, assorbenti, spazzolini, siringhe ed aghi, lamette da barba, fotografie e negativi fotografici, giocattoli, penne, piatti e vassoi in ceramica, vasi di terracotta, posate di plastica, specchi, sacchetti di aspirapolvere, oggetti e tubi in gomma, mozziconi di sigaretta.

Alcune risposte in vista della raccolta differenziata – I sacchetti in mater-bi sono dei sacchetti costituiti da materiale biodegradabile e possono essere messi nella compostiera. All’interno del sacchetto di colore giallo devono essere messi la plastica, piatti e bicchieri, Flaconi e bottiglie di shampoo,  di detersivi,  di creme, di bevande, di olio, imballaggi vari (buste, sacchi, cellophane, polistirolo, cassette, vaschette per prodotti alimentari e non Alluminio, acciaio, banda stagnata Lattine per bevande, bombolette spray di deodoranti, di lacche, di spume, di panna; fogli di alluminio di stagnola, coperchi dello yogurt, protezione delle cioccolate; vassoi da forno e per cibi congelati; stampi per dolci; tubetti di conserve e di cosmetici; tappi per bottiglie di oli, di vino, di liquori. Barattoli, latte e scatolette per conservare alimentari di: frutta sciroppata, mais, tonno, pelati, legumi, cibo per animali, oli alimentari; coperchi e tappi di corona di: conserve alimentari e bibite; scatole promozionali di: dolciumi, oggettistica, biancheria; bombolette spray di deodoranti, di lacche, di schiuma da barba, di detergenti e di prodotti alimentari. All’interno del sacchetto di colore azzurro trasparente (indifferenziato) vanno messe cassette audio e video, cd e relative custodie, pannolini, pannoloni, assorbenti, spazzolini, siringhe ed aghi, lamette da barba, fotografie e negativi fotografici, giocattoli, penne, piatti e vassoi in ceramica, vasi di terracotta, posate di plastica, specchi, sacchetti di aspirapolvere, oggetti e tubi in gomma, mozziconi di sigaretta.

I bidoncini vengono dati in comodato d’uso gratuito – Il bidoncino piccolo (lt 10) di colore marrone deve avere al suo interno il sacchetto in mater-bi o di carta biodegradabile. Al suo interno vanno conferiti: avanzi di cucina cotti o crudi, uova, gusci di crostacei, di frutta secca e d’uovo, filtri thè, fondi caffè, carta bagnata o sporca di alimenti, tovaglioli e fazzoletti di carta, scarti vegetali e bucce, piccole quantità di piante recise, cenere di legna spenta. All’interno del bidoncino grande (litri 30) di colore marrone devono esserci al suo interno sacchetti in mater-bi, ben sigillati, contenenti rifiuti organici. Si possono inserire gli scarti di verdura in abbondante quantità senza sacchetto (esempio: Fronde di carciofi, broccoli fave , piselli, etc..) perché non sporcano, ne producono percolato. I sacchi biodegradabili devono essere inseriti in materiale biodegradabile e compostabile da 10 litri nel bidoncino  piccolo  sotto lavello. Il sacchetto una volta pieno, dai rifiuti organici, deve essere depositato nel contenitore grande di colore marrone in attesa del giorno di raccolta. È bene ricordare che i bidoncini vengono dati in comodato d’uso gratuito. I rifiuti organici non vanno conferiti in sacchetti non traspiranti, ma esclusivamente in quelli in mater-bi o/e in quelli Biodegradabili, ormai di uso comune in qualsiasi attività commerciale. I sacchetti di plastica di uso comune non sono traspiranti, non fanno passare aria, generando fenomeni di putrefazione con la conseguente formazione di cattivi odori. È inevitabile che qualche frammento di rifiuto non biodegradabile finisca nell’organico, ma ciò deve essere limitato il più possibile perché danneggia il processo di recupero, ovvero la trasformazione del rifiuto organico in concime organico. Questa contaminazione aumenta gli scarti di lavorazione e i costi di trasformazione. Chi immette altri materiali nell’organico, o in qualsiasi altra frazione di rifiuto differenziato, danneggia l’intera collettività in quanto fa aumentare le spese di smaltimento.

Dove posizionare i bidoncini? – I bidoncini vanno posizionati, davanti al proprio ingresso, sul marciapiede e in zone riparate, negli orari e nei giorni indicati dal calendario. Dopo la raccolta i bidoncini vanno ricollocati all’interno della propria abitazione o nelle pertinenze di proprietà. I bidoncini non possono essere messi in strada quando si vuole: Vi sono giorni prestabiliti di esposizione delle diverse frazioni di rifiuto che vanno rispettati. Per chi dovesse allontanarsi da casa, per es. per le vacanze, sarà possibile portare i rifiuti differenziati all’isola ecologica. I contenitori forniti sono provvisti di chiusure anti-randagismo, attivabile portando il manico del contenitore sul lato anteriore. Se i contenitori vengono persi o sottratti da ignoti, il cittadino deve sporgere regolare denuncia presso le autorità competenti (Polizia, Carabinieri) e comunicarlo all’ufficio ecologia del Comune. I contenitori trafugati potranno essere rintracciati perché forniti di numero  identificativo.

I turisti affittuari troveranno a casa il Kit già ritirato dal proprietario dell’abitazione – La gestione dei bidoncini è affidata ai singoli utenti, residenziali o aziendali, che devono provvedere alla loro pulizia e cura.  Il rifiuto secco non riciclabile o indifferenziato è quanto rimane del rifiuto dopo aver tolto tutti i materiali che possono essere messi fra le frazioni riciclabili come carta, umido, vetro, plastica, alluminio, acciaio ecc. Se si sbaglia giorno nell’esposizione del bidone, il bidoncino non verrà svuotato. È possibile ritirare kit e sacchetti per un’altra persona consegnando una delega. I non residenti proprietari di casa a Taormina e titolari di utenza TARSU potranno ritirare i Kit e dovranno recarsi presso l’ufficio di Messinambiente e ritirare il Kit in modo da poter iniziare subito la raccolta differenziata Porta a Porta. I turisti affittuari troveranno a casa il Kit già ritirato dal proprietario dell’abitazione.

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