Stefano Loria
Stefano Loria

Cambia la geografia dell’Aula consiliare – Era il 16 maggio quando Stefano Loria aveva deciso di dimettersi da coordinatore di “Taormina futura” e aveva avviato quel disgregamento tra le varie anime del movimento politico che appoggia l’amministrazione comunale guidata da Eligio Giardina. Una lacerazione che è proseguita in questi mesi nonostante i tentativi di mediazione di Bruno De Vita, ma non c’è stato nulla da fare. Con De Vita, a quanto pare, rimarrà, almeno in Consiglio comunale, Enza De Luna, mentre il gruppo che fa riferimento a Stefano Loria e Andrea Carpita, ex assessore al Bilancio, ha costituito un nuovo movimento politico all’interno dell’Aula consiliare. Si chiamerà “Taormina Libera” e i due esponenti avranno come interlocutori principali a Palazzo dei Giurati Franco Pizzolo, che sarà il capogruppo di “Taormina Libera”, il consigliere comunale Gaetano Cucinotta e l’assessore all’Urbanistica Gaetano Carella.

Stefano Loria: «E’ una una scelta che ci permette di mantenere degli interlocutori diretti all’interno del Consiglio comunale e della giunta» – L’esponente della giunta Giardina, riconfermato da Eligio Giardina anche in questo rimpasto, sancisce in questo modo l’allontanamento da Bruno De Vita. Una notizia destinata a far discutere che dimostra come oltre alla rimodulazione della giunta sta avvenendo una rimodulazione dei gruppi consiliari. Stefano Loria ha tenuto a precisare che si tratta di una scelta che «ci permetterà di mantenere degli interlocutori diretti all’interno del Consiglio comunale e della giunta. Una mossa che non si pone in contrasto con il nostro progetto finalizzato al bene di Taormina, anzi sarà un modo per pungolare l’amministrazione su i tempi principali e importanti per il futuro della città». La scelta di Loria è stata condivisa dall’ex assessore Andrea Carpita, il quale ha ricordato, riferendosi alle parole di Bruno De Vita, che «se le regole vanno rispettate oggi, andavano seguite anche prima quando si è deciso di mettermi da parte senza che nessuno alzasse la voce». Come annunciato qualche settimana fa, dunque, Stefano Loria e i “dissidenti” di “Taormina Futura” si sono guardati intorno dopo aver preso le distanze nel momento in cui avevano criticato le logiche politiche vigenti. Quello strappo, oggi, ha prodotto un nuovo gruppo politico all’interno dell’Aula consiliare. Una scelta, quella di Loria e Carpita, che rischia di mettere ancora più in difficoltà Bruno De Vita.

Adesso cosa farà Bruno De Vita? – Già, è questo l’altro nodo della vicenda. E ora cosa farà il punto di riferimento di “Taormina Futura”? Si metterà da parte e si farà rappresentare all’opposizione dalla sola Enza De Luna, oppure proverà a ricucire la crisi con la maggioranza? Difficile, dopo la presa di posizione di Loria e Carpita, che De Vita possa allentare le tensioni, mentre non è impossibile che il politico taorminese si riavvicini alla maggioranza di Eligio Giardina. Intanto, in attesa del prossimo Consiglio comunale, si è iniziato a ridefinire lo scacchiere politico con nuovi nomi di movimenti e capigruppo. Quella di “Taormina Libera”, però, non sarà la sola novità di questi giorni. La ridefinizione della politica della Perla dello Jonio è appena iniziata.

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