Gli e-book, dicono gli esperti, costituiscono il futuro della industria libraria, in tutto il mondo: per la grande facilità e comodità con cui si possono acquistare e leggere al computer o nel tablet (ai giardini pubblici, in montagna o sulla spiaggia); ed anche, se non soprattutto, per  costi (decisamente per tutte le tasche), molto bassi rispetto a quelli dei libri in cartaceo. Il prezzo di copertina di un libro tradizionale, con 120 o 130 pagine, oggi non può essere inferiore ai 14 o 16 euro, ben lontano quindi dai 3,99 euro che costituiscono il prezzo medio di un digitale. La convenienza, per l’editore on line, è nel non dover affrontare spese sempre più insostenibili per carta, la stampa e la distribuzione; ed anche nelle vendite, che chiaramente sono superiori a quelle dei libri tradizionali, in Italia e all’estero.

Dove si acquistano di più, gli e-book, in Italia? Nelle città del Nord (Milano in testa). E di meno? In quelle del Sud (Sicilia e Calabria in testa). La Amazon.it, una delle più grandi librerie on line del mondo, ha diffuso l’elenco delle città italiane dove si vendono di più. Ai primi dodici posti sono: Milano, Trieste, Trento, Cagliari, Padova, Bologna, Firenze, Roma, Bolzano, Bergamo, Monza, Verona, seguite da Torino, Mantova, Venezia, Novara, Parma, Genova, Perugia, Pisa, Imperia, Arezzo, Ravenna, Pavia, Livorno.  E il Sud? Anche in questo campo (come in tanti altri), le nostre città occupano le ultime e ultimissime posizioni: con punte vicine allo zero, purtroppo. Unica nota positiva, l’Italia meridionale e insulare,  il quarto posto di Cagliari: segno, inequivocabile, che la Sardegna, almeno nella lettura digitale, stacca (e non di poco) Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Campania.

Milano è al primo anche nell’acquisto di libri cartacei, non soltanto  in quelli digitali. Trieste e Trento, in entrambi i settori, sono al secondo e terzo posto, con  percentuali molto alte. “La nostra classifica dimostra e conferma che la lettura continua ad essere una passione per gli italiani”,  ha commentato Jorrit Van der Meulen, vice presidente della  EU Kindle, “e gli amanti dei libri stanno scoprendo  sempre più i grossissimi vantaggi (anche economici) della lettura in digitale”.

Quali sono le librerie on line più importanti, presso le quali si possono acquistare in pochi minuti gli e-book, sull’intero pianeta Terra? Amazon.it, Apple Store, University Books, Ibs, EU Kendle, Hoepli, Digital Boooks, Gandhy Digital, e le nostre Mondadori, Rizzoli, Feltrinelli.  Basta contattarne una di queste, o altre, ed il libro desiderato è immediatamente a disposizione dell’acquirente, che può leggerlo quando e dove vuole. Dalla Amazon apprendiamo che al Nord (ed a Cagliari) la vendita in digitale è notevole, già da anni, e si rafforza sempre di più; mentre al Sud è ancora bassa, troppo bassa, in certe zone addirittura vicina allo zero.

Catania è la città siciliana in cui si acquistano più libri on line: nella classifica nazionale dei fruitori di e-book figu    ra al quarantatreesimo posto e viene prima di Palermo, Siracusa e Messina. La speranza per tutti (editori, autori, uomini di cultura) è che anche il Sud acceleri presto il passo, come il Nord: se a Milano, Trieste, Trento, Padova ed in Sardegna i lettori ritengono utile e super-conveniente per le loro tasche acquistare i libri on line ad un prezzo bassissimo, non si vede perché la Sicilia, che per secoli è stata sempre in primo piano nella cultura italiana, debba restare  al palo anche in questo campo, non utilizzando al meglio le risorse della tecnica che sono ormai le grandi conquiste dell’uomo. I sardi l’hanno già capito, e subito, che l’e-book si acquista in maniera facilissima ed a prezzi di grande convenienza: perché non dovrebbero capirlo i siciliani?

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