Cassonetti differenziata

Domani mattina riunione in comune – La raccolta differenziata dovrebbe partire a breve. Nell’ultima assemblea pubblica aperta alla cittadinanza di sabato, organizzata dall’amministrazione comunale e da Messinambiente, l’ingegnere Roberto Lisi aveva detto che a causa dei «ritardi dovuti all’arrivo del materiale necessario per far partire la raccolta differenziata nel centro storico di Taormina, il sistema partirà a fine mese». A quanto pare, giorno più o giorno meno, la differenziata inizierà a breve. Anzi, con ogni probabilità entro questa settimana. Si, perché il materiale tanto atteso (composto da bidoncini e sacchetti) è arrivato a destinazione. Domani mattina ci sarà una riunione in comune per decidere come organizzare la distribuzione che avrà come fulcro principale la palestra della scuola “Ugo Foscolo”. Intanto proseguono di lavori all’isola ecologica “S. Antonio” che dovrebbe essere ultimata a giorni.

Le sanzioni in caso di abbandono rifiuti – Messinambiente, anche dal punto di vista virtuale, sta cercando di informare i cittadini sul da farsi e al di là delle notizie su ciò che si potrà riciclare e come lo si potrà fare, ha posto l’accento sulle sanzioni che interesseranno le utenze domestiche e non domestiche in caso di abbandono di rifiuti o comportamenti simili. Il divieto, in particolar modo, riguarda «l’abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo, l’immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee. Chiunque viola i divieti di cui ai commi 1 e 2 è tenuto a procedere alla rimozione o allo smaltimento dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi in solido con il proprietario e con i titolari di diritti reali o personali di godimento sull’area, ai quali tale violazione sia imputabile a titolo di dolo o colpa in base agli accertamenti effettuati, in contraddittorio con i soggetti interessati, dai soggetti preposti al controllo».

Sanzioni anche per chi abbandona o deposita rifiuti nelle acque superficiali o sotterranee – «Il sindaco dispone con ordinanza le operazioni a tal fine necessarie ed il termine entro cui provvedere, decorso il quale procede all’esecuzione in danno dei soggetti obbligati ed al recupero delle somme anticipate. Qualora la responsabilità del fatto illecito sia imputabile ad amministratori o rappresentanti di persona giuridica, ai sensi e per gli effetti del comma 3 sono tenuti in solido la persona giuridica ed i soggetti che siano subentrati nei diritti della persona stessa, secondo le previsioni del D.Lvo 231/2001 in materia di responsabilità delle giuridiche, delle società e delle associazioni». Inoltre «chiunque, in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 192, commi 1 e 2,226 comma 2 e 231, commi 1 e 2 abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da centocinque a seicentoventi euro. Se l’abbandono di rifiuti sul suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da venticinque a centocinquantacinque euro».

© Riproduzione Riservata

Commenti