Danilo Bevacqua, presidente Consiglio comunale Giardini Naxos
Danilo Bevacqua, presidente del Consiglio comunale di Giardini Naxos

«Le porte della presidenza del Consiglio comunale saranno aperte a tutti» – «Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di come l’avete trovato». Con ogni probabilità è la massima più famosa di Robert Baden-Powell, il fondatore del movimento mondiale dello scoutismo e anche se il presidente del Consiglio comunale di Giardini Naxos, Danilo Bevacqua, non ha citato questa frase durante il discorso di insediamento, è chiaro che da bravo scout porta dentro di se il principio e i valori dello scoutismo. Lo si capisce da come parla e in realtà lo si era intuito in quella citazione che aveva chiamato in causa Papa Francesco (pronunciata a Roma di fronte a 100 mila scout) che aveva concluso il suo discorso durante il primo Consiglio comunale della nuova legislatura: «Dobbiamo creare ponti là dove c’è l’abitudine di creare muri». La seconda carica cittadina ha voluto mettere in evidenza l’importanza del dialogo con tutte le forze politiche e i cittadini di Giardini Naxos. «Le porte della presidenza del Consiglio comunale saranno aperte a chiunque vorrà portare il proprio contributo per il bene della città», ha dichiarato Bevacqua.

Coinvolgere i giovani – Il compito che è stato affidato al presidente Bevacqua è arduo. Sarà lui il maestro d’orchestra dell’Aula, la quale dovrà cercare di rendere di nuovo orecchiabile la sinfonia di Giardini Naxos. E se è vero che il presidente del Consiglio comunale proviene da una ben precisa parte politica, ovviamente quella che fa riferimento al sindaco Nello Lo Turco, ha dichiarato di voler essere super partes. «È importante rispettare tutti e quindici i consiglieri comunali, ma anche loro dovranno fare la loro parte». Tra gli obiettivi della nuova presidenza del Consiglio comunale c’è quello di «coinvolgere i giovani», che, secondo Danilo Bevacqua, «sono carichi di buona volontà, ma spesso e volentieri non hanno idea di come funziona la macchina amministrativa. Per questo motivo vorrei organizzare delle attività per fargli comprendere i meccanismi del Consiglio comunale». Il giovane presidente, che in passato è stato uno scout, proverà in questo modo a combattere le tendenze populiste e qualunquiste.

Il progetto del sistema Garby – Danilo Bevacqua, nel corso della scorsa legislatura, è stato consigliere comunale e rivendica alcuni risultati raggiunti: «Abbiamo portato avanti delle iniziative come la Casa dell’acqua, la sistemazione delle bambinopoli di San Giovanni e piazza Kalkis con un contributo regionale. Avevo iniziato a pensare all’attuazione del sistema Garby», ovvero una raccolta differenziata di plastica che permette all’utenza di ottenere, dopo aver inserito negli eco-compattatori il materiale da riciclare, un bonus da spendere nei vari negozi affiliati all’iniziativa. «Installeremo questi macchinari in diverse zone: Contrada Mastrociccio e Pallio. L’idea basilare, però, è di «educare i più giovani a rispettare l’ambiente», dice Bevacqua pensando ai valori scout che ancora lo contraddistinguono. Già, ma l’ostacolo principale è rappresentato dall’Ato di cui Giardini Naxos fa parte. La soluzione di Bevacqua è quella sottolineata dal sindaco Lo Turco durante la campagna elettorale: «Occorre risolvere il problema e pensare all’Aro Naxos».

«I ragazzi del M5s non sono stati autorizzati da me a fare le riprese» – Questi sono progetti futuri, che non verranno realizzati nell’immediato. All’ordine del giorno, invece, c’è la convocazione del prossimo Consiglio comunale. Ancora non si conosce la data, ma «per convocarlo bisognerà capire quali sono gli argomenti pregressi». Difficile che venga posto tra i punti da discutere il Piano Regolatore, di cui l’amministrazione comunale possiede «la nota positiva dell’assessorato regionale per adottarlo». Ma in queste settimane la maggioranza ha discusso di altri argomenti, come la modifica di alcuni regolamenti. «L’esperienza di questi cinque anni ci ha fatto capire che ci sono alcune cose che non vanno: nella Consulta giovanile si dovrebbe abbassare il limite di età e va riorganizzato il Centro degli anziani». Infine il presidente Bevacqua ha parlato delle dirette streaming delle sedute del Consiglio comunale: «Al momento lo streaming è curato dai ragazzi del Movimento Cinque Stelle, ma in realtà non sono stati autorizzati da me a effettuare le riprese. Mi piace ricordare che in tempi non sospetti sono stato io a proporre il regolamento per le riprese audio e video. Mi ero interessato per la parte pratica che riguarda il rifacimento dell’impianto. Dobbiamo controllare i costi e in questa situazione economica non è facile, però conto di risolvere tutto al più presto. Un comune non può non avere questa capacità, anche perché si parla di 8/10 mila euro di spesa».

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