Enrico Castiglione
Enrico Castiglione

La “Carmen” andrà in diretta in mondovisione in oltre 300 sale cinematografiche d’Europa – La stagione lirica è ormai alle porte e il Taormina Opera Festival, come annunciato in questi mesi, metterà in scena la “Trilogia di Siviglia” nel contesto del Teatro greco. Il sipario si alzerà il 15 di luglio con la “Carmen” e finirà il 14 agosto con “Il barbiere di Siviglia”. Tra le varie opere ci sarà anche il “Don Giovanni” di Mozart. Il classico si collegherà con il contemporaneo, perché la “Carmen” andrà in diretta in mondovisione e via satellite in oltre 300 sale cinematografiche in tutta Europa, da Parigi a Londra passando per Madrid, Barcellona e Siviglia. «Ci sarà una forte presenza nel Paese iberico, basti pensare che più di 100 sale saranno in Spagna», ha detto il maestro Enrico Castiglione che curerà la regia e le scenografie della Trilogia. Il cast, inoltre, sarà internazionale. Nei panni di Carmen ci sarà Elena Maximova, Giancarlo Monsalve sarà Don José, Myron Michailidis sarà il direttore dell’orchestra, I costumi saranno di Sonia Cammarata.

«Il Teatro greco sarà trasformato in una sorta di set cinematografico» – Per mettere in scena queste tre opere il maestro Castiglione ha sottolineato il grande lavoro di tutta la sua squadra, composta da oltre 400 persone, e ha parlato dell’unicità del Festival: «Sarà un grande sforzo produttivo per l’unico Festival in Italia che manda in diretta un’opera lirica nelle sale cinematografiche e in televisione durante l’estate, insieme al Festival di Salisburgo e al Festival di Bregenz. In sostanza sono tre i Festival europei che fanno queste opere mediatiche». «Il Teatro greco, ha dichiarato Castiglione, sarà trasformato in una sorta di set cinematografico, perché il 15 luglio il pubblico assisterà alla performance di Carmen, ma vedrà anche le 12 camere che muoverò per riprendere in diretta la “Carmen” e mandare via satellite un film nelle sale cinematografiche. Per cui il pubblico al cinema non vedrà la normale ripresa di un’opera lirica, ma un vero e proprio film con la musica di Bizet in 5.1 dolby sorround con la migliore tecnologia possibile in alta definizione». L’originalità di questa stagione lirica si rinnova per il quinto anno consecutivo, perché nel 2011 c’era stato  il “Nabucco”, nel 2012 la “Norma”, nel 2013 “Rigoletto” e nel 2014 “Cavalleria rusticana e Pagliacci”.

Tutto nasce per il palcoscenico di Taormina – Una delle caratteristiche del Festival, realizzato in collaborazione con Taormina Arte di cui il maestro Castiglione è direttore artistico della sezione Musica e Danza, è quella che queste produzioni nascono per il palcoscenico di Taormina. Castiglione sottolinea l’importanza data alla Perla dello Jonio: «Costumi nuovi, realizzati appositamente per questi debutti, scenografie pensate per il palcoscenico di Taormina, artisti che debuttano in esclusiva a Taormina. Lo spettatore che arriva da ogni parte del mondo e gli stessi siciliani, si troveranno di fronte un prodotto artistico unico che in seguito girerà per le città europee, ma niente di ciò che noi metteremo in scena a Taormina verrà da altri teatri». Per quanto riguarda la vendita dei biglietti, il regista e scenografo ha detto che «sta andando molto bene anche grazie all’Associazione Albergatori di Taormina e i pacchetti turistici che sono stati realizzati. Molti settori sono già in esaurimento».

Grande attesa per il Festival belliniano – Ma la stagione della lirica a Taormina non si concluderà nel mese di agosto. A settembre, infatti, inizierà la settima edizione del Festival belliniano. Realizzato in collaborazione con l’assessorato regionale al Turismo, con Taormina Arte, con la Fondazione Festival belliniano, è uno dei grandi cinque Festival italiani dedicato ai grandi compositori: Puccini, Bellini, Donizetti, Verdi e Rossini. Partirà dalla Perla dello Jonio, come da tradizione, il 5 settembre con un gran galà dedicato a Bellini, per poi proseguire con altri concerti, opere e balletti tra cui i “ I Capuleti e i Montecchi” il 12 settembre al Teatro greco di Taormina e il 13 settembre con “Il lago dei cigni”. «In seguito ci sposteremo a Catania, dove collaboreremo con il Teatro Bellini e con il Duomo di Catania nei luoghi di Bellini che verrà festeggiato nella sua città, ma il tutto partirà da Taormina», ha dichiarato Castiglione.

© Riproduzione Riservata

Commenti