Sede del Pd di Giardini Naxos
Sede del Pd di Giardini Naxos

«Amarezza per l’ennesima occasione sprecata da parte del Pd locale» – La frattura all’interno del circolo del Partito Democratico di Giardini Naxos si è consumata. In realtà era già nell’aria, ma i protagonisti hanno atteso l’esito delle elezioni amministrative per prendere una posizione ufficiale e comunicare al segretario dei democratici locali, Maurizio Micari, la loro scelta. Un documento destinato a fare rumore e ad aprire il dibattito all’interno del Pd di Giardini Naxos e di tutta la riviera jonica. I firmatari sono protagonisti della sinistra del territorio, come Lilly Labonia e Giuseppe Cacciola, candidato sindaco alle ultime amministrative con la lista “Agorà 2015”. La parola chiave del loro messaggio al Pd di Giardini Naxos è “amarezza” per le scelte nelle ultime elezioni comunali. Hanno espresso «amarezza per l’ennesima occasione sprecata da parte del Circolo cittadino del Partito Democratico sulla scena delle elezioni amministrative locali appena concluse».

«Una parte della “sinistra giardinese” ha scelto la continuità amministrativa» – Secondo Labonia, Cacciola e tutti gli altri l’obiettivo della recente tornata elettorale era rinnovare la classe politica per porsi come elemento di discontinuità con il recente passato. «Una parte della “sinistra giardinese”, però, ha scelto di sostenere alla carica di primo cittadino l’ex vicesindaco, dimissionario a poco più di due mesi dall’appuntamento elettorale, rimanendo di fatto legata alla disastrosa stagione amministrativa degli ultimi cinque anni». Lilly Labonia, Giuseppe Cacciola, Angela Battello, Rossana Cacciola, Pina Scavo, Gabriele La Fauci, Loredana Licciardello, Carla Danzè, Antonella Sulfaro, Mara Bevacqua, Claudio Labonia, Federica Savoca, Agatina Briguglio, Fabrizio Chiriatti, Maria Zumbo, Salvatore Laganà, Mariagiovanna Raneri, Giuseppe Ciolino, Rocco Falciglia, Antonietta De Logu, Enzo Cacciola, Salvatore Piazza, Giovanni Marotta, Monica Marotta, Simona Chiriatti, Graziella Briguglio, Maurizio Donato, Giuseppina Paternò, Corrado Pietrocitto, Giuseppe Sturiale hanno sostenuto che questo modo di comportarsi ha avuto delle conseguenze ben precise.

I firmatari del documento aderiscono ad “Agorà” – «La nuova destra di Salvini avanza nelle posizioni di governo della città, lontana da una visione di solidarietà e tolleranza per tutto ciò che viene considerato “diverso”. Non meno drammatici e disastrosi sono stati i risultati amministrativi, se si considera, infatti, che sono andate distrutte tante di quelle opere pubbliche portate avanti e realizzate nel quinquennio 1998-2003». Quindi, di fronte a una situazione del genere, dove le scelte del Circolo Pd di Giardini Naxos sono state definite «ambigue e per nulla lineari», i firmatari del documento hanno deciso di impegnare le loro forze nel progetto politico di “Agorà” al fianco di Giuseppe Cacciola, per cercare di porre al centro del dibattito politico «l’impegno di costruire una nuova classe di governo per la città insieme ai tanti giovani e meno giovani che si sono avvicinati alla nostra lista civica».

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