L'ingegnere Roberto Lisi di Messinambiente

Roberto Lisi: «I cittadini, con le loro bollette Tari, verranno all’istituto e ritireranno tutto il necessario» – La seconda assemblea organizzata da amministrazione comunale e Messinambiente si è tenuta nel pomeriggio di ieri presso il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano. Tra le autorità presenti c’era il neo assessore Salvo Cilona, l’ex assessore Antonio Lo Monaco, il vicepresidente del Consiglio comunale Vittorio Sabato e il consigliere comunale Carmelo Leonardi. Per Messinambiente, oltre a vari esponenti della squadra del Commissario Alessio Ciacci, c’era l’ingegnere Roberto Lisi che ai microfoni di BlogTaormina ha confermato, per quanto riguarda la consegna dei bidoncini e del materiale necessario per avviare la raccolta differenziata, di aver ottenuto «la disponibilità della palestra della scuola “Ugo Foscolo” per smistare gli strumenti e i cittadini, con le loro bollette Tari, verranno all’istituto e ritireranno tutto il necessario». Uno dei problemi è legato a come raggiungeranno la “Ugo Foscolo” gli anziani e i disabili. L’ingegnere Lisi ha replicato dicendo che «gli anziani potranno delegare i loro parenti, o persone di fiducia, per ritirare il kit per la raccolta differenziata».

L’isola ecologia “S. Antonio” «verrà ultimata la prossima settimana» – I bidoncini, però, stanno arrivando a singhiozzo e quindi, per forza di cose, il tutto slitterà entro la fine del mese. Poi c’è l’argomento riguardante l’isola ecologica “S. Antonio”, situata in contrada Zaccani nella salita verso Taormina centro, che «verrà ultimata la prossima settimana. La stiamo attrezzando in mondo che l’utente andrà con la tessera sanitaria e potrà essere sempre identificato per sapere cosa porta e in quali quantità». La raccolta differenziata nel centro storico di Taormina è un vero e proprio “work in progress” e in un contesto con 1100 utenze domestiche e 475 non domestiche, Messinambiente sta realizzando un censimento per quanto concerne queste ultime. «Tra di loro non ci sono soltanto ristoranti, ma anche negozi, bar, tabaccai, uffici che hanno caratteristiche differenti. Cercheremo di coordinare gli orari in base alle esigenze di queste utenze».

Antonio Lo Monaco: «Portati avanti gli adempimenti per fare una compostiera di comunità. Attendiamo il parere della Soprintendenza» – Se è vero che «il porta a porta significa instaurare un nuovo rapporto con il cittadino», anche nelle scuole verranno organizzate, durante il prossimo anno scolastico, degli incontri con gli alunni per formarli alla raccolta differenziata nel rispetto dell’ambiente. «Inizieremo a settembre a organizzare degli incontri nelle scuole. Il 27 maggio c’è stato il primo incontro sia con la scuola elementare che con la scuola media», ha detto l’ingegnere Lisi che ha spiegato le modalità secondo le quali verrà organizzata la raccolta differenziata e ha risposto alle domande dei cittadini presenti. Presso la sede della Fondazione Mazzullo, ha preso la parola anche l’ingegnere Antonio Lo Monaco, che potrebbe mantenere la delega all’ecologia dopo la rimodulazione della giunta Giardina. L’ormai ex assessore ha detto che «sono stati portati avanti tutti gli adempimenti per fare una compostiera di comunità. Sarà qualcosa di nuovo in Sicilia e stiamo aspettando il parere della Soprintendenza. In via sperimentale useremo la compostiera per circa tre mesi. Sarà ubicata in una zona di Taormina e con l’inizio della differenziata, che riguarda solo ed esclusivamente l’umido, avremo per la prima volta nel nostro comune dove gestire l’umido che deve essere smaltito in giornata. Sarà un test per avere delle precise informazioni e investire nell’immediato futuro su queste macchine». Per Lo Monaco è uno strumento in grado di abbattere i costi: «Al momento l’umido lo trasferiamo a Caltagirone ed è chiaro che i costi sono esorbitanti».

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