Revisione generale del Piano regolatore – L’8 marzo del 2004 il comune aveva adottato il nuovo Piano regolatore generale e il nuovo regolamento edilizio. Questi atti erano stati trasmessi alla regione il 12 ottobre del 2010, probabilmente ai fini dell’approvazione. Nel 2006 entrò in vigore il decreto legislativo numero 152, il cui articolo 13 prevedeva che il Piano regolatore doveva essere adottato insieme al rapporto ambientale. Con la circolare arta del 5 agosto 2011 (successiva sia all’adozione del Piano regolatore sia alla trasmissione dello stesso alla regione), la regione aveva chiarito che la valutazione ambientale non è un adempimento successivo all’adozione del Piano regolatore generale, ma ad esso antecedente o al massimo contemporaneo. In virtù di tali considerazioni nel 2015 la regione ha ritenuto di restituire al comune gli elaborati costituenti il Piano regolatore adottato nel 2004 affermando di non precedere al relativo iter istruttorio.

Neanche la Delorean potrebbe risolvere il problema – Sarà l’aria del Taormina Film Festival e del grande cinema internazionale a far venire in mente qualche pellicola di successo in questa vicenda. Così, a quanto pare, la regione pensa che il comune abbia sbagliato a non prevedere, con due anni di anticipo, che nel 2006 una norma di legge di là da venire gli avrebbe imposto un adempimento all’epoca non dovuto. In realtà il Piano regolatore era già stato adottato e quindi non si comprende a quale scopo pretendere di estendere a tale adozione una normativa non prevedibile e non in vigore all’epoca dei fatti. Già, sembra il remake di “Ritorno al futuro”. La trilogia che ha appassionato milioni di persone in tutto il mondo, potrebbe essere la giusta sintesi per spiegare questa retromarcia incredibile della regione. Purtroppo non c’è la mitica Delorean del professore visionario Emmett Brown. Non c’è neanche Michael J. Fox nei panni, anzi nei jeans, di Marty McFly. I ruoli da protagonisti, invece, sono quelli dell’assessorato del Territorio e dell’Ambiente, dipartimento dell’Urbanistica, della regione Sicilia. Che noia? Ah vaia! È sufficiente usare un po’ di “fantasia” per pensare che da questa mancanza potrebbero essere legati alcuni problemi storici della città di Taormina. Piano regolatoreEh no, neanche la Delorean potrebbe risolvere il problema.

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