Il Museo della città di Taormina, Casa Cuseni, ha colori diversi durante la stagione estiva. Un luogo straordinario diventa eccezionale e indimenticabile per i suoi ospiti e visitatori. Nel frattempo si è concluso l’accordo tra il Museo Casa Cuseni di Taormina e la Galleria d’Arte Moderna di Giardini Naxos. «Un rapporto di collaborazione esclusiva legherà per cinque anni due tra le più importanti realtà culturali del comprensorio, per promuovere e valorizzare il nostro territorio», ha detto il direttore del museo della Perla dello Jonio Franco Spadaro. Un’intesa che permetterà di mettere in mostra l’arte e per rimanere sempre aggiornati sarà possibile consultare il calendario delle mostre di Casa Cuseni sul sito ufficiale del museo già dai prossimi giorni. Si tratta di un programma pianificato in vista del triennio 2015-2018 e a breve dovrebbe essere visitabile anche nella pagina pubblica del sito web del comune di Taormina. Intanto è stato stilato il programma estivo che prevede dal 14 luglio al 31 luglio una mostra monografica su Luigi Veronesi, protagonista dell’arte italiana del dopoguerra e personalità di spicco dell’astrattismo italiano. Ha partecipato alla prima mostra collettiva di arte astratta in Italia, il 4 marzo 1935, a Torino, nello studio dei pittori Felice Casorati ed Enrico Paulucci. inoltre, cosa molto importante, oltre ad essere stato in contatto con i più importanti astrattisti europei, alcuni dei quali frequentati a Parigi negli anni ’30, è stato uno sperimentatore accanito, interessandosi dei rapporti tra musica e colori, studiando la fotografia astratta ed il cinema.

Dal 1° agosto al 30 agosto ci sarà la mostra “Da Londra ad Istanbul, paesaggisti inglesi raccontano le loro esperienze di viaggio”. Si potranno ammirare artisti straordinari come Robert Hawthorn Kitson, l’acquarellista primo proprietario di Casa Cuseni, Sir George Clausen, Sir Alfred East, Sir Frank Brangwyn, Philip Wilson Steer, ed ancora George Wright ed Innes Dicson. Si tratta di artisti importanti, basta pensare che di Sir George Clausen, fondatore del New Art English Club, è stato battuto di recente un olio a Sotesby per quasi per un milione di euro. Casa Cuseni presenterà di questo artista un acquarello, importante per comprendere l’impressionismo britannico. Sempre nel campo degli impressionisti verrà presentato Philip Wilson Steer, anch’egli membro fondatore del NEAC, Sir Frank Brangwyn, l’inventore di Tiffany ed il decoratore della Galleria Reale alla Casa dei Lords a Westminster e Sir Alfred East. Sir Alfred East è considerato uno dei più grandi acquarellisti mai esistiti, del valore di Turner o di Constable. Nella mostra si potrà ammirare qualche opera di Sir Cecil Hunt, vice Presidente degli acquarellisti britannici, che racconta l’Etna. Poi ci sarà l’opera di George Wright, che non riguarderà le usuali raffigurazioni di cavalli e cavalieri, ma un inedito “viaggio a Venezia”.

Nell’ultima parte della stagione estiva e nei primi giorni di quella autunnale, Casa Cuseni organizzerà la mostra su Giorgio De Chirico. Dal 1° settembre al 1° ottobre si potrà ammirare un artista internazionale nel contesto taorminese. Un’occasione più unica che rara. Al di là dell’arte pittorica, ci saranno diversi appuntamenti letterari, come quello del 3 settembre organizzato da “Naxoslegge” dal titolo “Il maggior fabbro. Dante e Pound”. Saranno presenti Corrado Bologna e Lorenzo Fabiani, curatori del volume Dante di Ezra Pound. Interverranno Angelo Scandurra, Dario Tomasello e coordinerà Fulvia Toscano.

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