La consigliera comunale Alessandra Caltabiano

La nuova giunta varata dal sindaco di Taormina, Eligio Giardina, suscita le prime reazioni politiche. Alessandra Caltabiano, consigliera comunale delle opposizioni, ha voluto ribadire la sua contrarietà a queste scelte: «Dopo l’ennesimo cambio di assessori, il sindaco si conferma non credibile né adeguato al compito istituzionale che gli è stato affidato. Come altrimenti definire un sindaco che nel corso di due anni ha cambiato per ben tre volte la giunta, ha nominato o rinominato ben dodici assessori con l’effetto che ad ogni cambio di giunta l’attività amministrativa è stata rallentata perché ogni volta i neo assessori dovevano prendere consapevolezza delle proprie deleghe. In tal modo in questi due anni il governo della città è stato esercitato dai funzionari comunali. La politica ha abdicato a favore degli uffici e di conseguenza ciò ha portato all’altra forte criticità dell’amministrazione Giardina: nessuno dei punti qualificanti del programma elettorale è stato realizzato, tradendo in tal modo il mandato elettorale dei cittadini».

Però la Caltabiano ha sottolineato che voterà le delibere finalizzate al bene della città: «Questi erano i motivi per cui ho scelto di uscire dalla maggioranza e in questi mesi non solo sono stati confermati ma se possibile si sono aggravati. Ribadisco la mia netta opposizione al sindaco e alla nuova giunta che nasce solo in una logica di allargamento numerico e di ricerca di nuovi equilibri agli organigrammi interni alla maggioranza. I problemi della città, da TaoArte ad Asm, dalla mancanza di una concreta politica di rilancio del turismo alla lotta all’abusivismo diffuso, dalla ormai drammatica situazione di dissesto finanziario in cui versano le casse comunali allo sperpero di denaro pubblico in operazioni clientelari, ancora una volta sono stati ignorati e a pagarne le conseguenze saranno, come sempre, i cittadini taorminesi. La mia sarà, così come lo è stato finora, un’opposizione costruttiva e propositiva. Voterò le delibere che realizzeranno il programma elettorale al quale ho contribuito e le delibere che, secondo il mio giudizio, porteranno benefici alla città. Continuerò a votare contro tutte le delibere che danneggeranno i cittadini e che andranno contro lo sviluppo economico, turistico e sociale di Taormina».

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