Lettere al direttore

Gentilissima,
chi Le scrive è una cittadina giardinese di nascita che vive al Nord ormai da molti anni. In occasione di queste ultime elezioni politiche ho partecipato attivamente alla campagna elettorale pur non essendo un’elettrice. Giorno 01/06/2015 durante lo spoglio mi trovavo nella Scuola Media di Giardini Naxos e visto il prolungamento delle operazioni ho avuto necessità di andare in bagno. Dopo vari tentativi inutili alla ricerca di un wc, ho chiesto ai carabinieri i quali mi hanno riferito che i bagni delle donne erano chiusi e se avessi voluto avrei potuto usufruire di quello degli uomini. Ho chiesto aiuto ad una ragazza che vigilasse fuori dalla porta e così con grande imbarazzo sono entrata.

Ebbene l’imbarazzo è subito svanito davanti ad uno scenario a dir poco raccapricciante!! Come insegnante ho girato centinaia di Istituti scolastici ma mai mi sono così indignata!!! Come è possibile che nessuno in tutti questi anni si sia accorto in che stato di degrado si trovino i bagni della scuola???!!! In questi giorni si è parlato tanto di senso civico e che l’esempio debba partire dall’educazione dei ragazzi soprattutto nelle scuole. Ma con quale coraggio si possono fare certe affermazioni se è proprio lì che vige l’inciviltà assoluta??!! Dove sono gli organi competenti alla vigilanza delle scuole? E i rappresentanti d’Istituto a cosa servono???

Rivolgo a Lei un accorato appello come Donna, Docente e Genitore affinché possa in qualche modo ripristinare al più presto possibile la normalità. E’ tempo di svegliarsi e di agire: i nostri ragazzi hanno il diritto di crescere in luoghi sani e idonei e noi adulti abbiamo il dovere di tutelarli da eventuali malattie che spesso provengono da una scarsa igiene.

Confido in un suo celere intervento e La ringrazio per la sua attenzione.

Professoressa Concetta Galeano

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