Alessandra Caltabiano - Immagine/blogTAORMINA ©2015

Secondo la Caltabiano si sta perdendo tempo – Lunedì alle ore 16, presso Palazzo dei Giurati, i consiglieri comunali si riuniranno per provare a coniugare le tre mozioni presentate ieri sera da Alessandra Caltabiano, Eugenio Raneri e Piero Benigni. L’obiettivo è trovare una sintesi e un’unità di intenti sulla delicata questione riguardante Taormina Arte. Però, la seduta che si è tenuta nella giornata del 4 giugno, non ha soddisfatto Alessandra Caltabiano. Il consigliere comunale delle opposizioni, infatti, ha dichiarato che «ancora una volta il Consiglio comunale ha deciso di non decidere e di rinviare a un ennesimo Consiglio il futuro di Taormina Arte. Dalla seduta monotematica del 9 aprile ci sono stati ben altri 5 Consigli (30/4, 7/5, 14/5, 28/5 e quello di ieri sera) per arrivare a rinviare ancora a metà giugno». Secondo l’ex esponente di “Alternativa 2015” si sta perdendo tempo: «Eppure ieri sera la sottoscritta aveva presentato un ordine del giorno urgente che voleva dare un segnale concreto e immediato ai problemi contingenti, lasciando agli strateghi della politica la discussione sulle linee strategiche di future e sempre più lontane fondazioni».

«Tutti rimarchiamo il valore strategico e centrale di Taormina Arte per lo sviluppo turistico di Taormina, ma poi non facciamo nulla per lo sviluppo turistico» – La Caltabiano, proprio come detto in Aula consiliare, invita a riflettere sul futuro di Taormina Arte: «A tutti è nota la situazione di gravissima tensione economica in cui versa TaoArte, che si sostanzia in due macro criticità: Consistente situazione debitoria, sostanziale azzeramento del cartellone 2015. Infatti, se si esclude il Film Festival, che verrà realizzato sostanzialmente con il quasi esclusivo contributo economico ed organizzativo dell’Agnus Dei, nessun evento di rilievo è in programma quale diretta produzione o organizzazione di Taormina Arte. Tutti rimarchiamo il valore strategico e centrale di Taormina Arte per lo sviluppo turistico di Taormina ma poi non facciamo nulla per lo sviluppo turistico. Con la mia mozione volevo dare la possibilità di dimostrare nei fatti e non solo a parole, che come noto non costano nulla, che questo consiglio comunale è a fianco di Taormina Arte, dei lavoratori, ma soprattutto crede nel turismo culturale e nel ruolo pubblico quale promotore di sviluppo economico e sociale».

«Fare un gesto concreto» – Il consigliere comunale insiste sulla necessità di fare un “gesto concreto” per il bene di Taormina Arte: «Se vogliamo salvaguardare TaoArte e garantire una dignitosa stagione estiva e autunnale dobbiamo fare un gesto concreto (ovvero un finanziamento di 200 mila euro per il 2015 a Taormina Arte) noi per primi e quindi invitare gli altri soci (Comune di Messina ed ex Provincia di Messina) a fare altrettanto. Nonostante il mio dissenso, la maggioranza del Consiglio ha rinviato quello che poteva esser un segnale concreto di scelta di priorità sul versante delle iniziative per il rilancio del turismo di Taormina che, sembra se lo siano dimenticato, è la fonte primaria di reddito per i taorminesi e di incasso da parte del comune».

comunicato stampa

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