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L’atto di indirizzo della provincia di Messina nel mese di marzo per uscire dal Comitato – «Il tempo cambia molte cose nella vita. Il senso, le amicizie, le opinioni. Che voglia di cambiare che c’è in me». Sono le prime parole di “Segnali di vita”, il brano musicale di Franco Battiato che mette in evidenza l’esigenza umana dell’evoluzione di fronte all’inesorabile trascorrere del tempo. In parte è quello che è successo al Commissario straordinario della provincia regionale di Messina, Filippo Romano, che nel mese di marzo firmava un atto di indirizzo per predisporre «uno schema di delibera ai sensi dell’articolo 8 del richiamato Statuto del Comitato Taormina Arte per la fuoriuscita dalla predetta Associazione per conseguente scioglimento della stessa». Qualche giorno dopo, ai microfoni di BlogTaormina, il dottor Romano specificava che non si trattava di un’accelerata, «ma era una conseguenza del disegno di legge che, come l’assessore competente ci aveva preannunciato, è stato approvato dalla giunta regionale. Nel disegno di legge c’è una modifica molto importante al previsto processo di trasformazione del Comitato in Fondazione Taormina Arte. La modifica è basilare e questo significa che i debiti del Comitato, che ammontano probabilmente a più di 4 milioni di euro, dovranno essere pagati dagli Enti partecipanti che sono la provincia di Messina, il comune di Messina e il comune di Taormina».

Il passo indietro e l’interlocuzione con la regione – Per evitare di trovarsi in una grave situazione debitoria, il Commissario straordinario aveva preso in considerazione l’articolo 8 dello Statuto ed era uscito dal Comitato Taormina Arte. L’inversione, però, avviene il 26 marzo 2015. In quella data, dopo le valutazioni del Segretario Generale, il Commissario Romano farà un passo indietro e deciderà di non dare corso alla fuoriuscita della provincia regionale dal Comitato Taormina Arte. Prima di qualsiasi altra mossa, specificava Romano, occorreva avviare «un’interlocuzione istituzionale con i competenti organi della regione Sicilia, ai quali spetta ogni decisione in merito alla trasformazione del Comitato in Fondazione». Da quel periodo in poi iniziarono le trattative e venne messa nero su bianco la road map per l’annunciata trasformazione in cui al primo punto c’è l’individuazione del patrimonio immobiliare. Ma questa è un’altra storia, al momento. Una questione che verrà affrontata nella serata di domani dal Consiglio comunale di Taormina.

Una nuova “evoluzione” – Ciò che invece sorprende è il cambio di atteggiamento da parte della provincia regionale di Messina, che in poco tempo è passata dalla volontà di tirarsi indietro dal Comitato ed evitare di subire la situazione debitoria alla stipula di una convenzione tra la provincia regionale di Messina (denominata Libero consorzio comunale) e il Comitato Taormina Arte per servirsi di personale tecnico della provincia finalizzato alla messa in sicurezza del Teatro greco di Taormina e la successiva gestione tecnica. È questa la novità che, considerata l’urgenza legata all’imminente apertura della stagione nel sito archeologico, il Commissario straordinario, Filippo Romano, ha dichiarato immediatamente esecutiva. La delibera è stata approvata dopo la richiesta del 30 aprile 2015 da parte del Comitato Taormina Arte, che si trova in fase di trasformazione in Fondazione. In base a questo accordo la provincia regionale di Messina ha concesso al Comitato Taormina Arte l’utilizzo del personale tecnico per ottenere l’agibilità degli spazi all’interno del Teatro greco da parte della Commissione provinciale di vigilanza. Un presupposto che si dovrà raggiungere tramite un piano di sicurezza e coordinamento, piano di montaggio e smontaggio, documento unico per la valutazione dei rischi, certificazione di corretto montaggio delle strutture esistenti al Teatro greco. Per essere precisi, la provincia regionale di Messina metterà a disposizione il personale della VI Direzione – VI Servizi tecnici generali. Questo personale, inoltre, potrà avere il rimborso delle spese  sostenute e in particolar modo riguarderanno quelle relative al trasporto con mezzi pubblici o con mezzo propri, nonché di pedaggi autostradali. Tutti gli oneri, si precisa nella delibera, saranno a carico del Comitato Taormina Arte. Il tempo scorre e tutto cambia, forse troppo in fretta e viene in mente la canzone di Battiato: «Lo spazio cosmico si sta ingrandendo e le galassie si allontanano, ti accorgi di come vola bassa la mia mente?».

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