Agatino Bosco

Bosco riempie piazza San Pancrazio – In piazza San Pancrazio, ieri sera, si è svolto il comizio elettorale di Salvatore Bosco che è stato accompagnato da alcuni esponenti della propria lista “Giardini Naxos Bene comune”. Prima di iniziare, i cittadini sono stati intrattenuti da un po’ di musica. Ad occhio si poteva notare la grande partecipazione delle persone. Forse piazza San Pancrazio, fino a questo momento della campagna elettorale, non era stata mai così piena. Un buon segno per Salvatore Bosco. L’ex vicesindaco ha fatto intervenire qualche candidato al Consiglio comunale della propria lista. Tra di loro c’era la giovane Valentina Sofia, che forte dei propri studi si è soffermata sul tema dei servizi sociali. Un argomento molto sentito in questa campagna elettorale di Giardini Naxos. In tutte le liste, infatti, c’è stato qualcuno che ha voluto parlare della questione. La candidata di “Giardini Naxos Bene comune” ha ricordato la priorità del settore, «soprattutto in questo momento storico».

Valentina Sofia: «Serve un’amministrazione in grado di riorganizzare i servizi sociali» – Sofia ha posto l’attenzione sulla necessità di avere «un’amministrazione in grado di riorganizzare i servizi sociali e coordinare le realtà pubbliche e private». La giovane donna si è soffermata anche sull’importanza di ripensare «il sistema della tutela dei minori, come nelle famiglie dove vivono bambini con disabilità. E servono interventi a sostegno dei genitori, che oggi più che mai si trovano in una situazione di crisi in cui i modelli educativi di una volta non sono più efficaci». Una soluzione per risolvere questo disagio, secondo Valentina Sofia, è aprire «sportelli di ascolto, intraprendere campagne di sensibilizzazione per promuovere diritti e pari dignità». La ragazza, nonostante la giovane età, ha concluso il proprio intervento citando l’ex presidente della Repubblica, Sandro Pertini, che all’epoca aveva dato una propria definizione di Resistenza. “Oggi resistere vuol dire difendere la democrazia e per fare questo ci sono due valori importanti per raggiungere uno scopo del genere: l’onestà e il coraggio”, aveva detto Pertini. «Bisogna tornare a fare una politica che abbia le mani pulite. Una politica che guardi alla giustizia sociale», ha concluso Valentina Sofia.

Salvatore Bosco: «La città deve ripartire dagli aspetti più semplici» – La serata è stata conclusa dall’intervento del candidato sindaco, Salvatore Bosco, che è apparso emozionato e provato dalla campagna elettorale. Bosco ha parlato della sua precedente esperienza amministrativa a fianco di Nello Lo Turco e si è detto amareggiato della «mancata realizzazione del progetto». Il potenziale primo cittadino di Giardini Naxos, nonostante sia stato tirato in ballo da vari competitor nelle ultime ore, non ha voluto replicare: «Non mi piacciono le polemiche, possono dire tutto quello che vogliono. Non si può screditare l’avversario senza parlare di quello che si vuole fare per Giardini Naxos». Bosco il pragmatico. Il politico della lista “Giardini Naxos Bene comune” ha detto alla cittadinanza di non avere la bacchetta magica, «ma abbiamo una grande volontà». «Questa è una città che deve ripartire dagli aspetti più semplici: verde pubblico, pulizia, viabilità. Iniziamo dai rifiuti zero, chi inquina paga». Ha affermato di non voler fare promesse che non potrà mantenere e quindi ha detto: «Tutti promettono di abbassare le tasse, ma non c’è bugia più grande. Io, invece, dico che cercheremo di fare di tutto per far partire la raccolta differenziata. È solo in questo modo che può ridursi l’imposizione fiscale».

«Investire risorse nelle nostre scuole» – Uno dei temi che sta a cuore a Salvatore Bosco è la scuola. «Cercheremo di dedicare tante risorse alle scuole sia per le infrastrutture sia dal punto di vista informatico. Le nostre scuole non possono non essere all’avanguardia». Inoltre il candidato sindaco ha voluto parlare di alcune eccellenze del territorio, che, secondo lui, «vanno aiutate e rivalutate». «Abbiamo anche la Lega navale, che fa stare insieme tanta gente e svolge molte manifestazioni educative e sportive nelle scuole. Per non parlare delle associazioni teatrali, musicali e dei gruppi folkloristici». «Il primo compito, dunque, sarà recuperare il rapporto con i cittadini». Bosco si è soffermato anche sulla vocazione turistica di Giardini Naxos e ha parlato della situazione occupazionale all’interno delle strutture alberghiere: «Non capisco per quale motivo, in un paese con più di 5 mila posti letto, ci sia tutta questa disoccupazione. Sono strutture con licenze annuali e non comprendo perché rimangano chiuse per metà anno».

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